Sono sempre di più le domande che riceviamo tramite Facebook o e-mail riguardo le vacanze in Sardegna. Cosa ci consigliate Nord o Sud? Quando tempo ci occorre per visitare una parte della Sardegna? Tante domande a cui noi abbiamo intenzione di rispondere creando dei post in merito. Chiaramente il consiglio più grande è di affidarvi a noi per l'intera creazione dell'itinerario, la nostra figura sarà di vitale importanza durante tutto la vostra vacanza! (itinerario sardegna 9 giorni)

In questo post ci siamo focalizzati su un itinerario consigliato di 9 giorni nella zona sud che potrete fare in auto, in moto o persino in camper (sarà un emozione pazzesca). Per fare un percorso di una settimana nella parte sud è necessario sapere se il vostro hub sarà Cagliari, o zona Villasimius o zona Chia, chiaramente è solo un consiglio e sono i 3 centri più importanti nella zona e fondamentali per muoversi meglio in tutta la parte sud. Ci sono spiagge popolari conosciute in tutta Italia e in tutto il Mondo ma non solo, anche piccole perle nascoste, alcune addirittura remote e impossibile da visitare se non con tour in barca.

Ricordate, questi solo solo piccoli consigli, il vero itinerario e quello dettagliato sarà quello che faremo per voi se ci contatterete, consigli su perle nascoste e poco battute, zone costiere mozzafiato, siti archeologici e tanto altro. Come abbiamo sempre detto in ogni post, la nostra figura professionale sarà importante e vi aiuterà spesso durante la vostra vacanza. (Itinerario Sardegna 9 giorni)

Fai 2 minuti di pausa e immagina la tua vacanza in Sardegna.....

....noi possiamo renderla realtà!

Iniziamo subito a parlare di questo itinerario in Sardegna per 9 giorni. Qua in basso uno schema riguardo giorni e location per questa magnifica vacanza nella zona sud della Sardegna. Partiamo subito. PS: Interessati alla parte Nord? Dai un occhiata in fondo alla pagina.

Itinerario Sardegna 9 giorni

INDICE

GIORNO 1/2/3/4: Teulada e dintorni

Partendo per esempio da Teulada (Chia) è sicuramente bellissimo vedere la zona di Porto Pino, i4 chilometri di costa che possiamo suddividere in tre porzioni: due distinte spiagge, separate dai ruderi di un molo e la zona delle dune di sabbia. Quest'ultima, è una zona stupenda ed è caratterizzata da dune di sabbia bianchissima prodotte dall'erosione delle rocce del promontorio, da parte dal mare e dagli agenti atmosferici. Sulla cima delle dune cresce una fitta macchia di ginepro coccolone.

Il secondo e il terzo giorno è da dedicare assolutamente alla zona di capo Malfitano e capo spartivento in cui spicca la bellissima spiaggia di Tuerredda. Questa spiaggia è una vera e propria meraviglia della natura e richiama sicuramente scenari caraibici, è divenuta un simbolo indiscusso della Sardegna, grazie all’intenso azzurro dell’acqua, il verde degli alberi e il colore bianchissimo della sabbia finissima.

Spostatevi successivamente a Su Giudeu, dalla sommità ammirerete un panorama da sogno, spesso teatro di scene cinematografiche e spot pubblicitari. Su Giudeu è un lungo arenile di sabbia bianca e finissima e con un fondale bassissimo, particolarmente adatto ai bambini, caratterizzato dalla presenza di scogli levigati che formano l’isolotto a largo. Nelle vicinanze, non farti mancare anche una visita all’area archeologica di Bithia, antica città prima nuragica poi fenicia, punica e romana, uno dei più importanti siti archeologici della Sardegna meridionale.

GIORNO 5: Cagliari

Dopo una visita on the road alla costa da Chia a Cagliari fermatevi in città una notte (sarà sufficiente per vedere qualcosa). Il capoluogo della Sardegna è simbolo dell’atmosfera mediterranea e offre ciò che vuoi da una vacanza, infatti avrete tutto nelle vicinanze tra storia, arte, mare stupendo e parchi, ma anche relax e buona cucina. Il quartiere Castello sorge sul colle più alto, caratterizzato da antichi bastioni, oggi terrazze in cui si anima la movida, e da pittoresche stradine su cui si affacciano dimore nobiliari, ai piedi del Castello scenderai alla Marina, che ti rimarrà impressa per gli splendidi edifici e i portici di via Roma, compreso il Palazzo Civico. Alla fine della visita cittadina, potrai immergerti nelle mille attrazioni a livello naturale: la laguna di Cagliari, il parco di Molentargius-Saline, e chiaramente il mare. Fai un tuffo al Poetto, spiaggia cittadina di morbida sabbia lunga otto chilometri fiancheggiati da percorso pedonale e pista ciclabile. Splendida anche di notte, quando rivela il suo lato glamour. Dal Poetto puoi partire in escursione verso Calamosca e la Sella del diavolo.

GIORNO 6/7/8/9: Villasimius e dintorni

Continuando con l'itinerario nella parte sud ci spostiamo, al quinto giorno di vacanza, verso la parte sud est dell'isola. Il nostro consiglio è soggiornare in paesi come Solanas o Villasimius (leggermente più costoso ogni tipo di alloggio). Iniziamo subito ad ammirare le zona di Solanas con la sua bellissima spiaggia. La spiaggia, spesso carezzata da un vento profumato a causa dell’imponente vegetazione che la circonda, è caratterizzata da un immenso arenile di sabbia dorata soave al tatto. L’acqua racchiude nel suo specchio tutte le gradazioni del verde e dell’azzurro ed è limpida e gradualmente profonda. Ad est, alla base di Capo Boi, una piccola duna che addolcisce il paesaggio. L’omonimo borgo turistico nelle vicinanze, e la presenza di punti di ristoro, ti garantiscono un soggiorno comodo e sicuro, mentre pedalò, sdraio e ombrelloni sono disponibili in spiaggia per una giornata rilassante all’insegna della bellezza.

Sicuramente un altro giorno sarà di esplorazione nella zona di Punta Molentis: il mare azzurro, il bianco luminoso della spiaggia punteggiata di rosa sulla battigia, e il verde della macchia mediterranea. Sono i colori da cartolina di Punta Molentis, una delle perle di Villasimius (e di tutto il sud Sardegna), la troverai lungo la provinciale panoramica per Castiadas e Costa Rei. Le acque cristalline bagnano la sabbia candida e fine, i cui riflessi illuminano la costa. Il promontorio e la spiaggia fanno parte dell’area marina di Capo Carbonara e devono il nome a su molenti, l’asino: un tempo mezzo di trasporto del materiale estratto dalle cave di granito circostanti. Le rocce granitiche emergono come relitti dove la riva al tramonto si tinge di rosa. Suddivisa in più calette, Punta Molentis è sormontata da arbusti mediterranei e cactus dai fiori multicolori, che regalano al panorama un aspetto inconsueto e profumano l’aria.

Gli ultimi 3 giorni sono da dedicare ad alcune delle spiagge più belle e anche più attrezzate della zona. Parliamo prima di tutto di Porto Giunco: chiunque passi a Villasimius ne rimane abbagliato: una lunga distesa di soffice sabbia chiarissima, con sfumature rosa derivanti da frammenti granitici, racchiusa tra una laguna e il mare di tonalità azzurra tenue, che assume un’infinità di sfumature man mano che si va al largo. Porto Giunco è una spiaggia tropicale al centro del Mediterraneo, una delle più famose dell’Isola e più belle in Italia, come sancito dagli utenti di TripAdvisor, oltre che da riviste specializzate. Non solo, fate una visita anche alla spiaggia di Sinzias, anche questa volta, rimarrete a bocca aperta.

Ultimo giorno da dedicare a una piccola perla fno a pochi anni fa poco conosciuta, parliamo di Cala Pira: Una meravigliosa baia rosa, un mare turchese e l’abbraccio della vegetazione rendono questa spiaggia della costa sud-orientale della Sardegna, lungo la strada tra Villasimius e Costa Rei, una meta imperdibile. Spero che questo itinerario di 9 giorni a Sud Sardegna sia stato interessante per voi e potrete prendere spunto in caso di un viaggio in Sardegna. In ogni caso, vi consigliamo di contattarci se vorrete qualcosa di più dettagliato, comprese spiagge remote, consigli su ristoranti con cucina tipica ma non solo, siti archeologici, borghi autentici della Sardegna e tanto altro.

ITINERARIO SARDEGNA NORD 7 GIORNI

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Ecco chi ci ha scelto per organizzare la sua vacanza alla scoperta della Sardegna meno turistica!

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