IL TUO ITINERARIO
INTERO PERCORSO SU MAPPA
Dal 27-07-2025 al 02-08-2025 (7 giorni)
Dal 03-08-2025 al 09-08-2025 (7 giorni)
ITINERARIO GIORNO PER GIORNO
GIORNO 1 (27/07/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 1
- Mattina
- Centro storico di Alghero in autonomia
- Pome/Sera
- Check-In Hotel Catalunya
- Sunset & Dinner Spiaggia Mugoni
Mattina
VISITA AL
CENTRO STORICO
ALGHERO
Alla scoperta di un antica fortezza

“Alghero Vecchia” è l’affascinante centro storico di Alghero, circondato da sette grandi torri e le antiche mura che si ergono ancora sul bordo del mare e che risalgono alle conquiste catalano-aragonesi del XVI secolo. Le strette strade acciottolate e i vicoli del centro storico sono in fermento fino a tarda notte. La zona chiusa al traffico è perfetta per godersi una piacevole passeggiata, dove è possibile trovare regali perfetti nei numerosi negozi artigianali, assaggiare i prodotti sardi nei locali tipici e visitare le antiche chiese.
Ricorda di scaricare la nostra Brochure sul centro storico di Alghero
- Piazza Civica: Nel suo incantevole centro storico, questa piazza è sicuramente il punto di partenza ideale, in prossimità del Porto di Alghero. In passato sorgevano le sedi istituzionali più importanti della città e da qua, in direzione centro storico, potrete ammirare i palazzi storici risalenti alla dominazione catalano/aragonese e quella dei Savoia.
- Cattedrale di Santa Maria: Il simbolo di Alghero, risalente al XI secolo, famosa per il suo alto campanile.
- Via Carlo Alberto: La via più importante e popolare del centro storico, qua potrete passeggiare, ammirare, scoprire ed acquistare souvenir tipici della tradizione algherese.
- Chiesa di San Francesco: Uno dei massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna. Si tratta di un complesso costituito dalla chiesa e da un convento affiancato alla chiesa, edificato probabilmente alla fine del XII secolo e che da sempre segna e propone l’incontro umano, evangelico e sociale dei frati francescani con la gente.
- Chiesa San Michele: È uno dei principali edifici sacri di Alghero, nonché tra i massimi esempi d’arte barocca in Sardegna, famosissima la sua cupola, uno delle immagini più note della città sardo-catalana.
- Museo archeologico di Alghero: Un magnifico museo, che nasce per acquisire, custodire e comunicare la memoria storica, sociale e culturale della città.
- Torre Del Sulis: Detta anche dello Sperone. E’ situata nell’omonima piazza ed ottimo punto di partenza per scoprire i bastioni, tra passeggiate al tramonto e gelati artigianali. E’ la prima torre ad est del fronte sud delle mura di Alghero, nonchè una delle 8 torri arrivate fino ai giorni nostri e presenti nel centro storico di Alghero. Un tempo, insieme alla cinta muraria, rappresentavano la fortificazione della città.
- Acquario del corallo rosso vivo: L’acquario, allestito all’interno della torre di San Giacomo, è il primo acquario di corallo vivo in Italia aperto al pubblico. Un progetto unico nel suo genere che darà l’opportunità a chiunque di poter ammirare diversi esemplari di corallo rosso del Mediterraneo vivo, il Corallium Rubrum.
- Bastioni e Belvedere: Uno dei pochi centri in Italia ad aver conservato quasi intatte mura e torri che da sempre la cingono. Oggi i suoi bastioni, dedicati ai grandi navigatori, Colombo, Pigafetta, Magellano e Marco Polo, sono diventati una suggestiva passeggiata.
- Porto di Alghero: Da qua partono imbarcazioni private e tour via mare in direzione Capo Caccia.
- Affidati al nostro servizio di Escursioni Guidate da Alghero, tra spiagge remote, arte, tradizione, cultura, connessione con il popolo locale e food experience.
- Dai un occhiata alla piattaforma sul Turismo di Alghero chiamata Alghero Experience. Potrai acquistare i vari ticket per musei, attrazioni e siti archeologici nel territorio di Alghero.
Pomeriggio/Sera
SUNSET & DINNER EXPERIENCE MUGONI
Tra grigliate, tramonti e mare cristallino

Una distesa di sabbia dalle tonalità varianti da ocra ad arancio, lunga due chilometri, alle spalle un bosco di pini ed eucalipti, dove ripararti dal sole, di fronte acque color smeraldo particolarmente calme, grazie alla posizione che garantisce riparo costante. Uno scenario in cui spiaggia, mare e natura si fondono, disegnando una scenografia da paradiso tropicale. Mugoni è sicuramente uno spettacolo viverla durante il tramonto, magari gustando un piatto tipico in uno dei vari bar/ristoranti presenti in spiaggia
- Parcheggio: Ampio a pagamento. Qualsiasi mezzo.
- Accesso: Per tutti dal parcheggio a pagamento posizionato a pochi metri dalla spiaggia.
- Servizi in loco: Presenti diversi stabilimenti balneari, bar e ristoranti
- Spiaggia e mare: Il mare è cristallino con una croma di verde smeraldo; ha un fondale basso e prevalentemente sabbioso. Sabbia chiara non finissima
- Protezione dal vento: Parzialmente riparata dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling e biking.
- Info utili: Consigliamo di prenotare uno dei bar/ristornati menzionati su Info e Punti D’Interesse
- Per cena affidati alle grigliate di pesce di Griglieria Meloni (info su +393493880432)
- Per cena affidati alle spaghettate del Risto Bar Mugoni (info al +393463073314)
- Per cena affidati alle delizie di mare del Bar/ristorante Le Ninfe (info al +393895010935)
GIORNO 2 (28/07/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 2
- Mattina
- Calette del Lazzaretto n.1
- Pome/Sera
- Nuraghe Palmavera
- Spiaggia Porticciolo
- Spiaggia Porto Ferro Tramonto
Mattina
CALETTE DEL
LAZZARETTO
archi di sabbia chiara contornati da arenaria, mirto e lentisco

Le Calette del Lazzaretto sono alcune piccole calette situate nelle vicinanze della spiaggia del Lazzaretto. Sono piccole insenature che si inseriscono in un bellissimo contesto paesaggistico, proprio ai confini del parco di Porto Conte. La conformazione caratterizzata dalla folta vegetazione posta alle spalle ci fa pensare ad una serie di piccole calette incontaminata. La distanza e l’isolamento le rendono adatte ai più avventurosi.
- Parcheggio: Assente un vero e proprio parcheggio. I mezzi vengono parcheggiati lungo la strada. Sconsigliato per Camper/Van.
- Accesso: Non adatto a persone in carrozzina. E’ presente un sentiero tracciato in mezzo alla macchia mediterranea che vi porterà direttamente nelle calette dopo 5 minuti di camminata.
- Servizi in loco: Totalmente assenti
- Spiaggia e mare: Mare con una colorazione verde smeraldo e turchese. Il fondale è basso e sabbioso caratterizzato dalla presenza di alcune rocce. La sabbia bianco dorato e finissima
- Protezione dal vento: Riparata dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking.
- Consigli utili: Durante la stagione estiva, vista l’enorme quantità di gente, consigliamo di recarsi la mattina presto, al massimo intorno alle 09:30. Ideale per relax e snorkeling. Suggeriamo la caletta numero II.
- Affidati al nostro servizio di Escursioni Guidate da Alghero, tra spiagge remote, arte, tradizione, cultura, connessione con il popolo locale e food experience.
- Nei pressi delle calette potrete vedere una Torre, costruita durante la dominazione Spagnola. All’interno della nostra Brochure troverete maggiori informazioni a riguardo
Pomeriggio/Sera
NURAGHE
PALMAVERA
L'età nuragica, a pochi passi da Alghero

L’architettura della costruzione testimonia la straordinaria abilità dell’affascinante e misteriosa civiltà nuragica. Il complesso di Palmavera si trova sul promontorio omonimo a un chilometro e mezzo dal mare, all’interno del parco di Porto Conte, nel territorio di Alghero. È costruito con blocchi di calcare e arenaria, composto da un corpo centrale con due torri e corredato da un antemurale e dalle capanne di un villaggio: oggi se ne contano meno di 50, in origine si stima fossero tra 150 e 200.
- Orario: Aprile/Ottobre dalle ore 10:00 – 18:00. Novembre/Marzo dalle ore 10:00 – 14:00
- Accesso: Per tutti, anche persone anziane o con disabilità.
- Ticket d’ingresso: Intero € 5,00 a persona.
- Prenotazione: Non sempre necessaria, consigliamo di chiamare. Nella sezione Link Utili maggiori info
- Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, crema solare, almeno 2 Lt. d’acqua
- Recensioni Google: Votazione 4,5/5 (2693)
- Consigli: Per una visita più suggestiva e coinvolgente consigliamo di richiedere il supporto di una Guida fisica locale (costo a parte). Potete fare richiesta al sito stesso oppure contattarci privatamente in modo da trovare la guida adatta alle vostre esigenze. consigliamo di richiedere una guida turistica.
- Affidati al nostro servizio di Escursioni Guidate da Alghero, tra spiagge remote, arte, tradizione, cultura, connessione con il popolo locale e food experience.
- Accedi al sito interneti del Nuraghe Palmavera, scopri la storia, dettagli e informazioni aggiuntive su questo magico posto.
SPIAGGIA
PORTICCIOLO
Una splendida baia e una torre che la sovrasta

Tra le spiagge del nord Sardegna, troviamo la spiaggia di Torre del Porticciolo, una spiaggia molto suggestiva situata all’interno del Parco Regionale di Porto Conte. Si presenta a forma di mezzaluna, inserita in una baia dove sul promontorio nord svetta la Torre che dà il nome alla località ed alla spiaggia stessa.
- Parcheggio: Presente un piccolo e gratuito parcheggio.
- Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva alla spiaggia attraverso una piatta discesa in terra.
- Servizi in loco: Presente un bar con un piccolo stabilimento balneare Di fronte alla spiaggia è anche presente un agriturismo con numerosi servizi connessi anche esterni ai clienti del campeggio: escursioni e tanto altro.
- Spiaggia e mare: E’ caratterizzata da un arenile con sabbia a grani medi, di una colorazione ambrata scuro, con la presenza di qualche piccolo ciottolo levigato della stessa cromia. Ai due lati della spiaggia, la sabbia lascia spazio a rocce e massi che si amalgamano con le bellissime acque cristalline. Il mare ha una colorazione tra il verde smeraldo ed il turchese, con un fondale basso, misto tra il sabbioso e il ciottoloso.
- Protezione dal vento: Parzialmente riparata dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, trekking, biking.
- Info utili: Consigliamo di salire fino alla Torre di Porticciolo, direttamente dalla spiaggia. Il panorama da lassù sarà spaventosamente bello.
- Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
- Parco regionale di Porto Conte.
- Calette raggiungibili tramite Trekking in zona Porticciolo.
SPIAGGIA
E TRAMONTO PORTO FERRO
La. spiaggia dei surfisti

La Spiaggia di Porto Ferro è una delle gemme più autentiche e selvagge della costa nord-occidentale della Sardegna, situata tra Alghero e l’Argentiera, nel comune di Sassari.
- Parcheggio: Presente a pagamento
- Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva alla spiaggia attraverso una breve camminata
- Servizi in loco: Presente un bar rustico molto popolare e perfetto per un aperitivo al tramonto Presente anche una scuola di surf.
- Spiaggia e mare: E’ caratterizzata da un arenile con sabbia a grani medi, di una colorazione ambrata scuro. Ai due lati della spiaggia, la sabbia lascia spazio a rocce che si amalgamano con le bellissime acque cristalline. Il mare ha una colorazione tra il verde smeraldo ed il turchese, con un fondale sabbioso.
- Protezione dal vento: Esposta dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Surf, snorkeling, trekking, biking.
- Info utili: Consigliamo di salire fino alla Torre Negra e Torre Bianca per una bella panoramica
- Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
GIORNO 3 (29/07/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 3
- Mattina
- Spiaggia Bombarde
- Pome/Sera
- Calette Lazzaretto II
- Parco Le prigionette
Mattina
SPIAGGIA LE
BOMBARDE
Il piccolo paradiso locale

Una mezzaluna sabbiosa lunga quasi un chilometro che si inarca su un mare dai mille riflessi colorati, incorniciata da rocce vulcaniche e in cui si affaccia una verdeggiante vegetazione mediterranea. La spiaggia delle Bombarde è uno dei gioielli del territorio di Alghero, nonché una delle più famose dell’intera Isola.
- Parcheggio: presente sia a pagamento che gratuito. Qualsiasi mezzo.
- Accesso: Per tutti dal parcheggio a pagamento posizionato a pochi metri dalla spiaggia.
- Servizi in loco: Presenti uno stabilimento balneare, bar e ristorante
- Spiaggia e mare: Il mare è cristallino con colore che varia tra verde e azzurro; ha un fondale basso, sabbioso e con la presenza di alcune rocce. La sabbia è bianca dorata.
- Protezione dal vento: Poco esposta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking.
- Info utili: Durante la stagione estiva consigliamo di recarsi la mattina presto, è una spiaggia, è abbastanza popolare. Nei dintorni della spiaggia sono presenti alcuni parchi divertimento, perfetti famiglie con bambini.
- Scarica gratuitamente la nostra Brochure su Alghero, creata appositamente per i nostri clienti.
- Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
- Parco divertimento Il Granchietto: Ideale per famiglie con bambini. All’interno del parco è possibile trovare un’area giochi con gonfiabili, tappetti elastici, scivoli, altalene ed un’area baby da 0-3 anni. E’ presente anche una piscina con battelli autoscontro. E’ presente anche servizio bar.
Pomeriggio/Sera
CALETTE DEL
LAZZARETTO II
archi di sabbia chiara contornati da arenaria, mirto e lentisco

Le Calette del Lazzaretto, diverse dalla prima zona, sono alcune piccole calette situate nelle vicinanze della spiaggia del Lazzaretto. Sono piccole insenature che si inseriscono in un bellissimo contesto paesaggistico, proprio ai confini del parco di Porto Conte. La conformazione caratterizzata dalla folta vegetazione posta alle spalle ci fa pensare ad una serie di piccole calette incontaminata. La distanza e l’isolamento le rendono adatte ai più avventurosi.
- Parcheggio: Assente un vero e proprio parcheggio. I mezzi vengono parcheggiati lungo la strada. Sconsigliato per Camper/Van.
- Accesso: Non adatto a persone in carrozzina. E’ presente un sentiero tracciato in mezzo alla macchia mediterranea che vi porterà direttamente nelle calette dopo 5 minuti di camminata.
- Servizi in loco: Totalmente assenti
- Spiaggia e mare: Mare con una colorazione verde smeraldo e turchese. Il fondale è basso e sabbioso caratterizzato dalla presenza di alcune rocce. La sabbia bianco dorato e finissima
- Protezione dal vento: Riparata dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking.
- Consigli utili: Durante la stagione estiva, vista l’enorme quantità di gente, consigliamo di recarsi la mattina presto, al massimo intorno alle 09:30. Ideale per relax e snorkeling. Suggeriamo la caletta numero III.
- Affidati al nostro servizio di Escursioni Guidate da Alghero, tra spiagge remote, arte, tradizione, cultura, connessione con il popolo locale e food experience.
- Nei pressi delle calette potrete vedere una Torre, costruita durante la dominazione Spagnola. All’interno della nostra Brochure troverete maggiori informazioni a riguardo
OASI
LE PRIGIONETTE
Una piccola oasi protetta

La bellissima oasi protetta “Le Prigionette”, uno dei luoghi più sensibili e ricchi di biodiversità vegetale del Parco naturale regionale di Porto Conte, ad Alghero. Oasi di protezione faunistica storica, all’interno, attraverso una fitta rete di sentieri è possibile apprezzare i profumi e i colori tipici della flora mediterranea ed imbattersi nell’incontro di animali domestici come l’asinello sardo, l’asinello albino dell’Asinara, cavalli inselvatichiti negli anni di permanenza allo stato brado. All’ingresso del parco, lo staff competente potrà fornirvi i vari sentieri da fare, a piedi, in bike, in auto. Potrete seguire il più semplice percorso che dall’entroterra vi porterà in costa e fino al viewpoint su un affascinante Isola che vi lascerà sicuramente con il fiato sospeso
- Orario: Maggio / Ottobre – 09:00 / 19:00 (dal martedì alla domenica)
- Ticket d’ingresso: € 5,00 a persona
- Prenotazione: Non è necessaria, consigliamo in ogni caso di chiamare per chiedere informazioni.
- Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione
- Recensioni Google: 216 recensioni – 4,6/5 Giudizi
- Consigli: La rete di sentieri permette, con semplicità, di esplorare l’oasi in maniera autonoma. Contattate il nostro servizio clienti in caso di necessità di una guida esclusiva.
- Scarica gratuitamente la nostra Brochure su Alghero, creata appositamente per i nostri clienti.
- Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
- Alghero Experience: Attraverso la piattaforma puoi acquistare Alghero Ticket, il biglietto unico con cui scoprire le ricchezze storiche, archeologiche e naturalistiche dell’incredibile paesaggio culturale di Alghero.
GIORNO 4 (30/07/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 4
- Mattina
- Complesso di Santa Cristina
- Spiaggia di Mesa Longa
- Pome/Sera
- Spiaggia Is Arutas
- Spiaggia Maimoni
- Complesso di Tharros
Mattina
COMPLESSO DI SANTA CRISTINA
Il misterioso e suggestivo tempio a pozzo nuragico

Si trattiene il respiro, un brivido scuote il corpo, il silenzio del tempo che racconta leggende di un popolo lontano e di calendari precisi. Il più rappresentativo, meglio conservato, suggestivo e misterioso tempio a pozzo nuragico della Sardegna. È la massima espressione architettonica di una civiltà, quella nuragica, risalente a 3.500 anni fa. Un simbolo, quello dell’acqua, che arriva da molto lontano. Di una cosa siamo certi, questo era un luogo speciale.
- Orario: Tutti i giorni dalle ore 8:30 – tramonto.
- Accesso: Per tutti, anche persone anziane o con disabilità.
- Ticket d’ingresso: Intero € 7,00 a persona.
- Prenotazione: Necessaria. Nella sezione Link Utili maggiori info
- Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, crema solare, almeno 2 Lt. d’acqua
- Recensioni Google: Giudizio 4,7/5 (3850)
- Consigli: Per una visita dettagliata consigliamo di richiedere una guida turistica. Si può ammirare e leggere le spiegazioni, ma è sicuramente maggiore il coinvolgimento se avete a che fare con una guida preparata e professionale.
- Pozzo sacro di Santa Cristina: Info utili
SPIAGGIA
SA MESA LONGA
Una lunga tavola calcarea che protegge arenile e mare che ti lascerà strabiliato

Incastonata tra le falesie di Capo Mannu e il litorale di su Pallosu, deve il nome a una barriera naturale di arenaria che sta a poche decine di metri dalla riva e la isola completamente dalle onde di maestrale, creando un’autentica piscina naturale. Sa Mesa Longa, ‘la tavola lunga’, una delle perle dell’area marina della penisola del Sinis
- Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio.
- Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia attraverso un percorso di 5 minuti.
- Servizi in loco: In tutta la zona, ma non nella spiaggia, sono presenti bar, ristoranti e servizi di ogni genere.
- Spiaggia e mare: Una bellissima distesa di sabbia bianca e fine impreziosita dalla rada vegetazione che arriva vicinissima al mare. Proprio davanti, sosta il piccolo isolotto ricoperto di vegetazione, circondato da un bellissimo mare cristallino, policromatico, con colori tra il verde e l’azzurro cangianti. E’ una spiaggia molto pulita ed il fondale è basso e sabbioso mentre alle spalle della spiaggia, possiamo trovare una natura incontaminata.
- Protezione dal vento: Poco esposta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Trekking, biking, kayak.
- Info utili: Oltre la spiaggia ed il mare è un magnifico tratto di costa molto spesso sottovalutato per via della presenza delle magnifiche spiagge della Penisola del Sinis.
- Isoletta dei Gabbiani di Sa Mesa Longa
- Scogliera panoramica di Capo Mannu
- Faro di Capo Mannu
Pomeriggio/Sera
SPIAGGIA
IS ARUTAS
Una ‘mezzaluna’ di chicchi di quarzo colorati abbracciata da scogliere rocciose

Uno scenario abbagliante, del tutto particolare. Centinaia di metri di finissimi e tondeggianti granelli di quarzo, declinati in un’escalation di colori: bianco candido, rosa delicato e tutte le tonalità di verde. La distesa luccicante s’immerge nel mare limpido dalle sfumature cangianti, dal verde smeraldo all’azzurro, passando per il turchese. Intorno un paesaggio selvaggio. Is Arutas è la spiaggia più celebre dell’area marina della penisola del Sinis, nota come ‘spiaggia dei chicchi di riso’ per forma e consistenza dei granelli. È il gioiello del territorio di Cabras
- Parcheggio: Presente di fronte alla spiaggia
- Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia.
- Servizi in loco: Presente un bar con stabilimento balneare e servizi.
- Spiaggia e mare: Questa stupenda spiaggia si presenta con una bellissima distesa di sabbia bianca composta da granellini di quarzite simili a chicci di riso, davvero particolari e caratteristici. La spiaggia è in leggera pendenza verso il mare, piuttosto profonda. L’incantevole mare cristallino ha un fondale mediamente basso con una policromia comprendente le sfumature di verde e di azzurro.
- Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Surf, Kitesurf, trekking, biking.
- Info utili: Da vedere assolutamente in caso di tour nella penisola del Sinis o comunque sosta nel centro ovest della Sardegna. La sua autenticità è racchiusa soprattutto nella sua spiaggia, composta da piccoli granelli di quarzo.
- Punto panoramico Su Bardoni
- Punto panoramico Is Arutas
SPIAGGIA
MAIMONI
Magnifica sabbia bianca e sassolini di quarzo rosa

Una distesa di due chilometri di sabbia chiarissima, impreziosita da chicchi di quarzo con varie sfumature di bianco e rosa, tipici del litorale di Cabras, da cui dista 13 chilometri. La stupenda e preziosa spiaggia di Maimoni, con caratteristiche del tutto simili alle vicine e altrettanto belle Is Arutas e Mari Ermi, sorge all’interno dell’area marina della penisola del Sinis e deriva il suo nome dal dio sardo e fenicio dell’acqua e della pioggia. Al culto della divinità si ricollega, in una sorta di continuità religiosa, la chiesa di san Salvatore, costruita nel XVII secolo sui resti di un ipogeo precristiano, a pochi passi dalla spiaggia. L’acqua è cristallina e trasparente, le tonalità del mare azzurre e turchesi, il fondale sabbioso e digradante, ideale per far nuotare i più piccoli, seppure con precauzione perché il maestrale spesso genera onde alte.
- Parcheggio: Presente un parcheggio gratuito.
- Accesso: Dal parcheggio la spiaggia è a circa 2 minuti di camminata tramite una passerella.
- Servizi in loco: Presente un bar con un piccolo stabilimento balneare.
- Spiaggia e mare: L’arenile è formato da una distesa di sabbia bianca con piccolissimi granellini compatti. Il mare offre uno spettacolo inequiparabile, con un fondale sabbioso e mediamente basso, con la presenza di qualche scoglio alle estremità della spiaggia. Ha un colore di un verde cangiante a seconda della profondità del fondale.
- Protezione dal vento: Molto e sposta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Trekking, biking ma anche snorkeling, SUP e kayak in caso di assenza di onde.
- Info utili: E’ una zona magnifica e tutta da esplorare. Da qua parte un hiking costiero (lo si può fare anche in bike) fino ad arrivare all’oasi protetta di Seu, dove troverete i resti di un imbarcazione sia in spiaggia che sul fondale marino (a circa 7 metri di profondità).
- Relitto di Seu
- Oasi protetta di Seu
- Pozzo nuragico di Maimoni e punta Maimoni
COMPLESSO DI THARROS
Una città antica del VIII secolo a.c.

Insediamento nuragico, emporio fenicio, fortezza cartaginese, urbs romana, capoluogo bizantino e capitale arborense: a Tharros scoprirai oltre due millenni di storia. Le rovine dell’antica città, fondata nell’VIII secolo a.C. e abbandonata nell’XI d.C., sorgono nella propaggine meridionale della penisola del Sinis, nel territorio di Cabras. Il ‘museo all’aria è un anfiteatro naturale affacciato sul mare, sarà una scoperta magnifica da parte vostra
- Orario: Aprile/Ottobre dalle ore 10:30 – 17:00.
- Accesso: Per tutti, anche persone anziane o con disabilità.
- Ticket d’ingresso: Intero € 6,50 a persona.
- Prenotazione: Necessaria. Nella sezione Link Utili maggiori info
- Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, crema solare, almeno 2 Lt. d’acqua
- Recensioni Google: Numero recensioni 5620; Giudizio 4,6/5
- Consigli: Per una visita dettagliata consigliamo di richiedere una guida turistica. Si può ammirare e leggere le spiegazioni, ma è sicuramente maggiore il coinvolgimento se avete a che fare con una guida preparata e professionale.
- Area archeologica di Tharros: Info utili
GIORNO 5 (31/07/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 5
- Mattina
- Spiaggia Argentiera
- Pome/Sera
- Spiaggia di Ebi Dozzi
- Spiaggia La Frana
Mattina
SPIAGGIA
ARGENTIERA
La spiaggia di un museo a cielo aperto

Un villaggio fantasma accanto a montagne di scorie argentate e affascinanti ruderi di un’epopea mineraria ormai lontana, oggi innovativo museo a cielo aperto. Ma anche scogliere a strapiombo su acque limpide, spettacolari calette e candide distese sabbiose, luoghi dove alternare relax in spiaggia a esplorazioni escursionistiche. Benvenuti nello splendido scenario dell’Argentiera.
- Parcheggio: Presente un grande parcheggio anche per camper/Van.
- Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia
- Servizi in loco: Presente uno stabilimento balneare, alcuni bar ed un ristorante nei pressi del Museo della Miniera.
- Spiaggia e mare: Caratterizzata da un arenile con sabbia ambrata chiara, a grani medi. Si affacciano in un mare dal fondale basso e prevalentemente sabbioso in riva, con la presenza di tavolati rocciosi più a largo. Il mare estremamente cristallino è di un turchese cangiante con sfumature di verde smeraldo.
- Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Surf, windsurf e tutte le attività legate al vento. Trekking, biking.
- Info utili: In caso di vento si formano onde molto alte, non adatta quindi a famiglie con bambini. Consigliamo di visitare i ruderi della vecchia miniera. Oggi è uno dei siti di archeologia industriale più suggestivi d’Europa, parte integrante del parco geominerario della Sardegna.
- Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
- Vecchia Miniera dell’Argentiera
- Presenza di calette selvagge e remote nei pressi della spiaggia dell’Argentiera. Contattaci per maggiori dettagli.
Pomeriggio/Sera
SPIAGGIA
EBI DOZZI
Una perla nascosta e unica, nella Nurra selvaggia

Immersa in territorio sassarese, questa spiaggia rappresenta l’essenza dell’isola, dove anche la semplicità della natura fa rima con la bellezza. Immersa totalmente nella natura, è priva di servizi e regala un meraviglioso ambiente connesso con la natura incontaminata. Questa spiaggia, insieme a La Frana, rappresentano le calette in assoluto più selvagge di tutta la parte Nord Ovest dell’isola.
- Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio gratuito.
- Accesso: Dal parcheggio, bisogna camminare per circa 10 minuti e scendere in una discesa ripida verso la spiaggia. Non adatto a persone anziane ed in carrozzina.
- Servizi in loco: Totalmente assenti.
- Spiaggia e mare: Il mare è cristallino con una croma tendente al verde smeraldo; ha un fondale misto sabbioso, con tavolati rocciosi, scogli e vegetazione, che rendono il paesaggio piuttosto interessante. La sabbia è bianca di medie dimensioni, soprattutto ciottoli.
- Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Trekking, biking ma anche snorkeling, SUP e kayak in caso di assenza di onde.
- Info utili: Di grande impatto la natura che sormonta alle spalle della cala con il verde che svetta sulle rocce grigiastre, con in contrasto i particolari colori del mare.
- Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
SPIAGGIA
LA FRANA
Probabilmente una delle spiagge più selvagge della Sardegna

Una spiaggia che insieme alla cugina Ebi Dozzi caratterizza questa zona totalmente incontaminata. Si tratta di una spiaggia originatasi da una grande frana, ancora visibile, con un mare delizioso, tante rocce e tanti pesci.
- Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio gratuito.
- Accesso: Dal parcheggio, bisogna camminare per circa 15 minuti e scendere in una discesa ripida, scivolosa e difficoltosa per 5 minuti. Non adatto a persone non allenate, anziane, in carrozzina, famiglie con bambini e che manifestano disturbi di Acrofobia.
- Servizi in loco: Totalmente assenti.
- Spiaggia e mare: La spiaggia è caratterizzata da un arenile di colore chiaro, di modeste dimensioni, con sabbia a grani medi. Il mare ha un fondale basso e a prevalenza roccioso, anche se non mancano ampi spazi sabbiosi. Con trasparenze cristalline e un colore tra il verde smeraldo e l’azzurro, questo tratto di costa è tra i più interessanti e selvaggi della zona.
- Info utili: E’ sconsigliato portarci i bambini per la difficoltà nell’arrivare in spiaggia. Non utilizzate le infradito per scendere e fate in modo di avere le mani libere, perché il sentiero è scosceso e scivoloso. Tuttavia, nell’estate 2020 una turista è morta cadendo sulla sottostante scogliera mentre cercava di scendere in spiaggia. Il nostro consiglio è vedere questa splendida cala dall’alto.
- Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
- Donna muore a La Frana (Articolo La Nuova Sardegna)
GIORNO 6 (01/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 6
- Mattina
- Spiaggia Rena Majore Della Nurra
- Viewpoint Punta Falcone
- Pome/Sera
- Spiaggia Le Saline
- Borgo di Castelsardo
Mattina
SPIAGGIA
RENA MAJORE
DELLA NURRA
Dove il colore del mare si confonde con quello del cielo

Una zona divisa in 2 spiagge, Nord e Sud, che si trovano in un contesto naturale selvaggio e solitario, caratterizzato da aspre rocce scure e scogliere a picco sul mare. Nelle colline che incorniciano l’arenile cresce una verde e rigogliosa vegetazione della macchia mediterranea, tra la quale spicca la ginestra sarda e la palma nana. Nella via di mezzo tra Alghero e Stintino, questa splendida spiaggia non è solo un ripiego alle più conosciute e popolari spiagge, è la perla della Nurra.
- Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio gratuito.
- Accesso: Dal parcheggio, bisogna camminare per circa 20 minuti e scendere in una discesa che alterna tratti ripidi a tratti in piano. Non adatto a persone anziane o in carrozzina.
- Servizi in loco: Totalmente assenti.
- Spiaggia e mare: Il mare è cristallino di una croma tendente al verde smeraldo; ha un fondale misto sabbioso, con tavolati rocciosi, scogli e vegetazione. La sabbia è composta da ciottoli quarzosi bianchi di medie e piccole dimensioni.
- Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Trekking ma anche snorkeling, SUP e kayak in caso di assenza di onde.
- Info utili: Non lasciare oggetti di valore in auto, sono stati segnalati numerosi furti. Consigliamo scarpe da ginnastica per la discesa in spiaggia.
VIEWPOINT PUNTA FALCONE
Uno spettacolo della natura tra antiche rocce e mare cristallino

La scogliera a picco sul mare, caratterizzata da rocce di scisto chiaro che di notte assumono un suggestivo aspetto lunare. L’intera area, fantastico anfiteatro naturale per bellissimi tramonti, in passato venne chiamata Biggiu Marinu, ovvero “Bue marino” nome sardo della foca Monaca (oggi non più presente). Questo punto panoramico è un luogo ideale per chi ama un ambiente selvaggio immerso nella natura. Le pareti rocciose sagomate dal vento e dall’azione dei marosi assume forme bizzarre e particolari. Lungo le falesie a picco sul mare affiorano alcune calette nascoste dove e possibile fare il bagno in un mare cristallino e ricco di pesci, i fondali digradanti e le rocce sommerse sono adatti anche ai bambini post braccioli. Pericoloso con venti di maestrale e ponente. Consigliate le scarpette da roccia. Non sono presenti servizi ma solo una grande area parcheggio. Nelle immediate vicinanze, il sentierino che va su verso la torre.
- Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non.
- Parcheggio: Presente
- E’ prevista una camminata: SI
- Orario ideale: Tramonto o durante tutto il giorno.
- Punto ristoro nei dintorni: Assente
Pomeriggio/Sera
SPIAGGIA
LE SALINE
Una perla in zona Stintino

La spiaggia Le Saline dista a pochi km da Stintino ed è la meta ideale e alternativa alla spiaggia La Pelosa. I suoi sassolini bianchi e la trasparenza dell’acqua di color turchese, la rendono unica del suo genere. Le sue dimensioni e la vicinanza ai parcheggi la rendono una meta ideale per chi non vuole battagliare per un posto al sole, soprattutto della sua vicina e più popolare La Pelosa. La caratteristica principale della spiaggia è anche la presenza di uno stagno retrostante che divide la spiaggia dal territorio retrostante.
- Parcheggio: Presente sia a pagamento che gratuito per qualsiasi mezzo.
- Accesso: Per tutti dal parcheggio.
- Servizi in loco: Presenti stabilimenti balneari, bar e ristoranti.
- Spiaggia e mare: Un arenile composto da sabbia bianchissima, candida, a grani medi. Il bellissimo mare cristallino di questa spiaggia ha delle meravigliose trasparenze e si presenta di colore verde smeraldo chiaro, con un fondale basso e sabbioso.
- Protezione dal vento: Molto esposta ai venti di grecale. Parzialmente riparata dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Kitesurf, windsurf, SUP, kayak.
- Info utili: Ottima alternativa a La Pelosa, soprattutto in caso di vento di maestrale. Il litorale è molto lungo e consigliamo di recarsi nella zona più a nord, dunque più vicino a Stintino. Più si scende verso Sud-Est e più si procede verso la centrale termoelettrica di Fiumesanto.
- Stagno Casaraccio e zone umide
- Torre e antiche tonnare Le Saline
CASTELSARDO
una roccaforte medioevale, uno dei borghi più belli d'Italia

Forse in età romana era la mitica Tibula, nel Medioevo è di certo stato per secoli fortezza inespugnabile, protetta da possenti mura e 17 torri, fino all’avvento delle armi moderne. Il nucleo originario di Castelsardo fu costruito attorno al castello dei Doria, risalente, secondo tradizione, al 1102, ma più verosimilmente a fine XIII secolo, attuale sede del suggestivo museo dell’Intreccio mediterraneo, uno dei più visitati della Sardegna. Uno dei borghi più belli d’Italia è una roccaforte medioevale, caratterizzata da natura, storia, tradizioni artigiane e religiose: benvenuti a Castelsardo.
- Museo dell’intreccio meditrraneo: Il Museo dell’intreccio Mediterraneo, MIM, sito all’interno della fortezza dei Doria, si propone come luogo ideale per preservare l’antica tradizione dell’intreccio.
- Castello dei Doria: Il luogo e forse una prima fortificazione furono fondati nel 1102, il castello come tale solo nel XIII secolo (probabilmente intorno al 1270) dalla nobile famiglia genovese Doria come “Castel Genovese” o “Castrum Januae” con grande importanza strategica. Fino al XV secolo, la città e il castello erano la sede dei Doria e servivano a dominare i possedimenti nella nord Sardegna.
- Cattedrale di Sant’Antonio Abate: Ti stupirà la torre campanaria a picco sul mare chiusa da una cupola maiolicata e con le cripte sottostanti, che ospitano il museo ‘Maestro di Castelsardo’.
GIORNO 7 (02/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 7
- Mattina
- Litoranea Alghero/Bosa
- Spiaggia Compoltittu
- Pome/Sera
- Borgo di Bosa
- Borgo di Tinnura
- Borgo di Flussio
Mattina
LITORANEA ALGHERO/BOSA
un futuro patrimonio dell'unesco

Proposta tempo fa come patrimonio dell’Unesco e dell’umanità questa litoranea è un caleidoscopio di colori e un tripudio dei sensi da vivere in tutte le stagioni nonché protagonista di spot pubblicitari automobilistici d’effetto. Parliamo della strada provinciale 105, che a metà strada diventa 49 e comunemente conosciuta come Litoranea Alghero/Bosa: un nastro grigio sospeso tra mare e montagna, teatro di irresistibili panorami soprattutto al tramonto. Sono numerosi i viewpoints presenti lungo la strada ed ognuno offre splendidi ed incredibili viste su calette remote, paesaggi ricchi di macchia mediterranea, falesie e scogli piatti. E’ un paesaggio con pochissime costruzioni, che presenta solo alcuni ovili di pietra che danno sul mare, quasi delle sentinelle nel silenzio. Un Must nei dintorni di Bosa e Alghero.
- Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non.
- Parcheggio: Presente
- E’ prevista una camminata: No
- Orario ideale: Tutto il giorno.
- Punto ristoro nei dintorni: Assenti lungo la litoranea a parte in alcune spiagge (La Speranza, S’Abba Drucche).
CALA
COMPULTITTU
Piccola e isolata nel mezzo di rocce vulcanica

È abbracciata e protetta sui lati da bellissimi promontori rocciosi che scendono fino al suo mare trasparenti e dalle tonalità tra turchese e azzurro. Cinque chilometri a nord del borgo medievale di Bosa, lungo la strada panoramica per Alghero, in una rada, troverai la piccola ma bellissima spiaggia di sabbia bianca di Compultittu, col suo fondale basso e la sua acqua chiarissima e cristallina, che ha ottenuto il massimo riconoscimento da Legambiente. A colpirti sarà lo scenario complessivo, la caletta è inserita tra scogliere di rocce candide calcaree levigate dal mare, che ti consentiranno di stenderti al sole in serenità in luogo completamente riparato dal maestrale
- Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio (10 auto circa). Molto spesso le auto vengono parcheggiate a bordo strada.
- Accesso: Non adatto a persone in carrozzina. E’ presente un sentiero tracciato, in discesa, in mezzo alla macchia mediterranea che vi porterà alla spiaggia dal parcheggio in circa 10/15 minuti.
- Servizi in loco: Totalmente assenti
- Spiaggia e mare: L’arenile è formato da sabbia bianca non finissima, di colore scuro. Il mare è una bellissima distesa color turchese e azzurro, nel quale è possibile immergersi in assoluta tranquillità visto il fondale basso e sabbioso e le acque cristalline. Sono presenti rocce e scogli in prossimità dei due promontori.
- Protezione dal vento: Poco esposta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking.
- Info utili: Durante la stagione estiva consigliamo di recarsi la mattina presto, essendo estremamente piccola viene riempita rapidamente. E’ molto interessante la parte rocciosa, caratterizzata da un suolo di scogli piatti, ideali in caso di spiaggia affolltata.
- Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
- Bosa il paese colorato
- Trekking costiero
Pomeriggio/Sera
BOSA
Un incantevole e pittoresco borgo dove tradizione e modernità si fondono con curiosità e fascino.

Conoscete Paul Klee? Fu un artista tedesco e prediletto della pittura, del collage e delle incisioni. La vivace tela che rappresenta delle case colorate ed un castello è il miglior emblema di Bosa. Un fiume che passa nel mezzo, le basse casette della conceria da un lato, il quartiere medievale dall’altro, una massiccia mole di un castello posizionato su una collinetta a dominare tutto. Benvenuti a Bosa, uno dei borghi più belli d’Italia.
- Centro Storico Sa Costa: Addentrandosi tra le viuzze del quartiere Sa Costa, si fa un balzo nel passato: si ritorna nel medioevo con un fascino aggiuntivo: Arte e Tradizione. Ci si perde piacevolmente tra tra le bellissime stradine lastricate, in una magnifica passeggiata tra vicoli, porticati, piazzette e ripide scalinate.
- Ponte Vecchio: Un Ponte talmente bello che fu inserito da Skyscanner tra i 30 ponti più belli d’Italia, insieme quelli di Venezia, il ponte vecchio di Firenze e tanti altri.
- Museo delle Conce: Ospitato nei fabbricati adibiti un tempo alla concia delle pelli visitando questo museo farai un viaggio a ritroso nell’attività storica di Bosa.Un percorso ti illustrerà le tecniche di lavorazione.
- Castello Malaspina: Costruito intorno al XII secolo dalla famiglia toscana dei Malaspina, dalla sua posizione, in cima a una collina, era possibile controllare tutte le terre e le eventuali incursioni nemiche. Ora è rimasto ben poco, se non l’ossatura, la cinta muraria e le imponenti torri di pietra.
- Museo Casa Deriu: Illustra la produzione artistica e artigianale locale. Diviso in 3 piani tra mostre temporanee e filet di Bosa, arredi e decorazioni del palazzo signorile e un piano unico dedicato a Melkiorre Melis, la figura più rappresentativa del panorama artistico della Sardegna.
- Duomo e altre chiese: Il duomo di Bosa rappresenta un esempio “raro” di stile Barocco Piemontese. Al suo interno è presente un imponente altare e diversi affreschi di Emilio Scherer. Interessanti anche la Cattedrale di San Pietro, la Chiesa di Nostra Signora del Rosario, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli con l’annesso Convento dei Cappuccini.
TINNURA
il piccolo paese-museo "a cielo aperto"

Tinnura, paesino di appena 250 abitanti, tra i più piccoli dell’Isola, sorge su un altopiano basaltico e si affaccia sulla fertile vallata di Modolo. Il paesino è un museo d’arte moderna ‘a cielo aperto’: nelle suggestive vie e piazzette lastricate, ammirerai monumenti e statue di artisti sardi (tra cui Simplicio Derosas e Pinuccio Sciola) e pittoreschi murales dipinti nelle facciate delle case, raffiguranti momenti di vita rurale e del borgo. Ti resterà impressa anche la varietà di colori dei pavimenti lastricati in trachite rossa, marmo bianco e basalto grigio delle strade, lungo le quali, in primavera, noterai le fibre vegetali esposte al sole per essiccare e poi essere usate nel confezionamento dei cestini.
- Murales: Nelle suggestive vie (soprattutto la via centrale) e piazzette lastricate, ammirerai pittoreschi murales dipinti nelle facciate delle case, raffiguranti momenti di vita rurale e del borgo.
- Omaggio al Redentore (Nuoro) e Sartiglia (Oristano): Un doppio murale realizzato da Pina Monne per celebrare il passaggio di Tinnura da provincia di Nuoro a quella di Oristano.
- La Tosatura: Una delle opera più belle realizzate da Angelo Pilloni. Il murale fa emergere una delle tradizioni agropastorali più note nell’isola, il momento della Tosatura.
- Su Sabatteri: L’artista Loi crea un murale dedicato ad uno dei mestieri più antichi e tradizionali di Tinnura: il calzolaio.
- Fontana dello zodiaco: Fontana realizzata nel 2004 dallo scultore Simplicio De Rosas in piazza del Sole. Dieci bocche in basalto rappresentano i segni zodiacali con una vasca a forma di V.
- S’iscrarionzu: Nel 1999 lo scultore Carmine Piras realizzava, in pietra, una donna locale mentre creava uno dei noti Cestini Sardi usando la tecnica dell’intreccio dell’asfodelo.
- Siti archeologici: Nel comune di Tinnura sono presenti anche il nuraghe monotorre e la tomba dei giganti Tres Bias.
- Chiesa San’Anna e chiesa Santa Rita.
FLUSSIO
Il borgo dell'’arte dell'intreccio e dell’ottima malvasia

È unito senza soluzione di continuità a Tinnùra, col quale condivide la via principale che attraversa entrambi i centri abitati (la statale 292). Flussio è un piccolo centro di meno di 500 abitanti della Planargia che si adagia su un dolce declivio tra la bassa valle del fiume Temo e il contrafforte basaltico di Pedra Senta. Un territorio fertile, dove è praticata la raccolta dell’asfodelo, i cui steli essiccati sono la materia prima per la creazione di caratteristici ed elaborati cestini, detti corbule, e canestri: non a caso Flussio deve la sua notorietà principalmente all’arte dell’intreccio, praticata dalle donne del paese e tramandata nei secoli.
- Murales: Anche in questo borgo, come a Tinnura, potrai ammirare, in quantità limitata, pittoreschi murales dipinti nelle facciate delle case.
- Museo dell’asfodelo: Un doppio murale realizzato da Pina Monne per celebrare il passaggio di Tinnura da provincia di Nuoro a quella di Oristano.
- Siti Archeologici: Il territorio fu abitato dalla preistoria, come dimostrano numerose costruzioni dell’età del Bronzo, quali i nuraghi Giannas, Murciu, Caddàris e Carcheras, le tombe di Giganti di sos Trainos e sa Figu Bianca e la muraglia megalitica, di probabile età nuragica, vicino alla chiesa parrocchiale di san Bartolomeo.
- Viewpoint Percorso della Malvasia: Alla fine del borgo e vicino alla chiesa di San Bartolomeo c’è un breve ma fantastico percorso pedonale, di fronte alla incredibile bellezza paesaggistica della valle della Planargia.
GIORNO 8 (03/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 8
- Mattina
- Sorgente Su Gologone
- Viewpoint Lago Cedrino
- Pome/Sera
- Check-In Hotel Dorgali
- Spiaggia Cala Fuili
Mattina
SORGENTE SU GOLOGONE
Evoca acqua freschissima e verde generoso

Su Gologone, ai piedi del monte Uddè, è la più importante sorgente sarda, monumento naturale dal 1998, e principale risorgiva del vasto sistema carsico del Supramonte. Nel corso dei millenni l’acqua ha scavato meandri attraverso le viscere del sottosuolo per riaffiorare in superficie come un piccolo lago incastonato tra alte pareti di roccia dolomitica. Le sue sfumature vanno dal verde smeraldo al turchese, sino al blu intenso, a seconda dei riflessi del sole. Ascolterai l’incessante scroscio dell’imponente massa d’acqua oligominerale purissima, in media 500 litri al secondo, che sgorga da una spaccatura vertiginosa perennemente ricolma. Limpidezza e profondità sono una sfida irresistibile riservata a speleosubacquei che arrivano da tutto il mondo: nel 2010 Alberto Cavedon l’ha esplorata sino a 135 metri.
- Orario: Tutti i giorni – 09:00 / 20:00
- Ticket d’ingresso: € 2,00 a persona
- Prenotazione: Non è necessaria, consigliamo in ogni caso di chiamare per chiedere informazioni.
- Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione
- Recensioni Google: 1950 recensioni – 4,6/5 Giudizi
- Consigli: La visita dura 20 minuti (solo per la sorgente), consiste in una spiegazione da una guida sulle fonti carsiche di Su Gologone e si arriva fino ad una terrazza soprastante la sorgente da cui ci si può affacciare. Si può comunque godere del punto ristoro e di altre piccole attrazioni del Parco come la chiesa rupestre.
- Sorgenti Su Gologone: Scopri di più
VIEWPOINT LAGO CEDRINO
Il miglior punto per ammirare il Lago cedrino

Il lago del Cedrino è un bacino artificiale di forte impatto naturalistico. Le origini del lago sono connesse a ragioni di irrigazione dell’area di Dorgali, alle pendici dei monti Tului e Bardia, da cui il Cedrino è circondato. Il lago Cedrino è stato creato nel 1984, attraverso la realizzazione di una diga di sbarramento del fiume omonimo, per facilitare l’irrigazione dei campi limitrofi e questa creazione artificiale ha creato un paesaggio naturale di forte impatto naturalistico, molto apprezzato dai turisti e dagli escursionisti. Questo viewpoint è sicuramente il miglior punto per apprezzare tutta la sua bellezza.
- Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non.
- Parcheggio: Presente
- E’ prevista una camminata: No
- Orario ideale: Durante tutto il giorno.
- Punto ristoro nei dintorni: Non Presente
Pomeriggio/Sera
SPIAGGIA DI
CALA FUILI
Tra spiaggia di ciottoli e acque cristalline

Una meraviglia da film, che compare nel set di ‘Travolti da un insolito destino’ (1974) con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini. È l’ultima caletta raggiungibile in macchina o in bici da Cala Gonone, la strada si interrompe dove inizia la discesa a piedi verso la spiaggia. La piccola, incontaminata e panoramica Cala Fuili, nel territorio di Dorgali, poco distante dalle Grotte del Bue Marino, ti stupirà per fondale basso, acque incredibilmente trasparenti e mare dalle tonalità che vanno dal verde al turchese.
- Parcheggio: Assente un vero e proprio parcheggio. I mezzi vengono parcheggiati lungo la strada.
- Accesso: Non adatto a persone in carrozzina. E’ presente una piccola scalinata che dopo 10 minuti ti conduce alla splendida caletta.
- Servizi in loco: Totalmente assenti
- Spiaggia e mare: Arenile composto da piccoli sassolini levigati, circondata da alte pareti rocciose sulle quali svetta la macchia mediterranea. Il bellissimo mare cristallino è di colore turchese con un fondale che si abbassa lentamente, con qualche roccia ma prevalentemente sabbioso.
- Protezione dal vento: Riparata dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking.
- Info utili: Durante la stagione estiva consigliamo di recarsi la mattina presto. Ideale per relax e snorkeling.
- Cala Gonone
- Da Cala Fuili parte un sentiero tracciato che dopo circa 1 ora, immersi nella macchia mediterranea, ti porterà fino a Cala Luna, altro splendido gioiello del golfo di Orosei.
GIORNO 9 (04/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 9
- Mattina/sera
- Tour in Barca Golfo di Orosei
Mattina/sera
TOUR IN
BARCA GOLFO OROSEI
Alla scoperta delle spiagge più belle del Mondo
Un’escursione nel meraviglioso Golfo di Orosei in barca o gommone. Con partenza da Cala Gonone, vivrai questa esperienza perfetta per chi vuole vivere una giornata a contatto con la straordinaria natura della costa est della Sardegna. Acque cristalline e stupende insenature ti aspettano, con un itinerario che toccherà i punti più belli come: Cala Luna, Cala Goloritzè, le Piscine di Venere e Cala Sisine. Accompagnati da uno skipper locale che saprà guidarvi e raccontarvi tanti aneddoti legati ai luoghi. Infine, a fine giornata, verrà offerto un aperitivo a bordo, a coronamento di una giornata da ricordare. Prenota insieme agli amici e i parenti e sali a bordo per questa avventura!
GIORNO 10 (05/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 10
- Mattina
- Spiaggia di Capo Comino
- Oasi Biderosa
- Pome/Sera
- Grotta Ispinigoli
Mattina
SPIAGGIA
CAPO COMINO
sabbia finissima e candida, talmente bianca da diventare abbagliante

Una distesa di sabbia finissima e candida, talmente bianca da diventare abbagliante, alle cui spalle si innalzano enormi dune, tra le più grandi della costa orientale. La bellissima, ampia e lunga spiaggia di Capo Comino è un paradiso terrestre che fa parte dell’omonima borgata turistica di Siniscola e forma un unico litorale con s’Ena ‘e sa Chitta, ‘la spiaggia dei confetti’, stupendo tratto settentrionale (circa tre chilometri) del litorale. Camminando lungo il soffice arenile verso sud vedrai affiorare scogli sparsi, sino ad arrivare a Capo Comino: il promontorio è l’estremità più orientale della Sardegna che chiude a nord il golfo di Orosei.
- Parcheggio: Presente un parcheggio a pagamento
- Accesso: Adatto a tutti e raggiungibile facilmente dal parcheggio.
- Servizi in loco: Presente un bar con stabilimento balneari
- Spiaggia e mare: Si tratta di una lunga spiaggia caratterizzata da un arenile con sabbia bianca finissima e compatta. Si affaccia in un mare cristallino, caratterizzato da un fondale basso e sabbioso ideale per il bagno di bambini e famiglie, con dei colori bellissimi che presentano le diverse sfumature del verde smeraldo, dell’azzurro e del turchese.
- Protezione dal vento: Esposta dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: Surf, kitesurf, escursione di snorkeling.
- Info utili: Oltre che una splendida spiaggia c’è la presenza anche di dune straordinarie che consigliamo di vedere.
- Faro di Capo Comino
- Dune di Capo Comino
- Relitto aereo di Capo Comino
Pomeriggio/Sera
SPIAGGIA E OASI BIDEROSA
Cinque cale di sabbia candida di fronte al mare smeraldo

Il bianco splendente della sabbia si spalancherà davanti a te all’improvviso dopo una lunga strada incorniciata da ginepri, pini e lecci. La sensazione è di un luogo fuori dal mondo, in realtà esiste, eccome, è l’oasi di Bidderosa: cinque calette da sogno custodite in un parco di 860 ettari, in gran parte formato da boschi e macchia mediterranea, protetti dall’Ente Foreste e affidati al Comune di Orosei. L’ingresso in auto e moto è a numero chiuso da maggio a fine ottobre, in bici o a piedi non c’è limite stagionale, ma si deve rispettare un regolamento per preservare questo angolo di quiete immerso nel verde.
- Parcheggio: Presente un parcheggio all’ingresso dell’oasi. Da la consigliamo di noleggiare una bici oppure a piedi.
- Accesso: Sono presenti vari percorsi, tutti segnalati fino ad arrivare alla spiaggia.
- Servizi in loco: Totalmente assenti in questa zona.
- Spiaggia e mare: E’ caratterizzata da un fondo di sabbia candida e fine tra le più belle di tutta la Sardegna, con la presenza di gigli marini e qualche roccia granitica affiorante dall’acqua e dalla battigia, che rendono il paessaggio veramente incantevole. La spiaggia si presenta letteralmente circondata dalla vegetazione, con una policromia dovuta alla rigogliosa vegetazione sapientemente curata dagli uomini della forestale. Questo paradiso, come se non bastasse, si affaccia in un mare cristallino oltremodo stupendo, dal fondale basso e sabbioso seppur con la presenza di qualche scoglio, e di un colore che abbraccia le diverse tonalità del verde smeraldo, dell’azzurro e del turchese.
- Protezione dal vento: Protetta ai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, biking e trekking.
- Info utili: Consigliamo di noleggiare una bici in loco, per immergersi totalmente in questo paradiso. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata Oasi Biderosa
- Stagno di Biderosa
- Oasi naturalistica Biderosa
- Le 5 calette
- Dune di Biderosa
GROTTA
DI ISPINIGOLI
Una delle meraviglie sotterranee dell’Isola si trova nel Nuorese

Un caleidoscopio di forme e colori dal passato misterioso, dentro le viscere terrestri. La visita a Ispinigoli è un’emozionante e suggestiva discesa nel sottosuolo, all’interno di una sala di 80 metri di diametro, che ti colpirà per bellezza naturalistica e valore storico. Dentro la grotta, aperta al pubblico dal 1974, camminerai attraverso un percorso attrezzato: il fresco perenne, circa 15 gradi sempre, ti accompagnerà lungo i 280 gradini della discesa. Varcato l’ingresso, dal terrazzamento naturale, lo sguardo sarà catturato da una colonna alta 38 metri, tra le più imponenti in Europa, maestosa concrezione calcarea che unisce volta e base della cavità. È l’inizio di uno spettacolo che ti rapirà gli occhi. Un ambiente eccezionale in ogni dettaglio: dalle enormi concrezioni che spiccano dalle pareti alle piccole e minuscole stalagmiti, fino alle formazioni ondulate. È un gioco di colori e chiaroscuri, sempre più intenso man mano che si scende lungo la scala in profondità, sfiorando il calcare giallastro con varie forme e sfumature, fino alla base dell’enorme colonna.
- Orario: Marzo/Ottobre dalle ore 10:00 – 17:00 (Gestito da Soc. Ghivine)
- Ticket d’ingresso: Intero € 8,00 a persona; € 4,00 bambini.
- Prenotazione: Necessaria.
- Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, scarpe chiuse, almeno 2 Lt. d’acqua
- Recensioni Google: Numero recensioni 1692; Giudizio 4,6/5
- Consigli: Uno spettacolo naturale assolutamente da esplorare durante il proprio viaggio in Barbagia.
GIORNO 11 (06/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 11
- Mattina
- Piscina naturale di Bau Mela
- Borgo di Ulassai
- Scala di San Giorgio
- Pome/Sera
- Borgo di Orgosolo
- Borgo di Mamoiada
Mattina
PISCINE NATURALI DI BAU MELA
un capolavoro della natura pazientemente scolpito dall’acqua

Pensi all’Ogliastra e ti vengono in mente le tradizioni, la longevità, i sapori dei prodotti tipici, il gusto della sua cucina, e forse più di ogni altra cosa gli scenari naturalistici mozzafiato. Ai confini con le Barbagie, nel territorio di Villagrande Strisaili, un bosco di querce custodisce una delle sue gemme: le piscine naturali di Bau Mela. Ammirerai un’oasi dove la corrente dell’omonimo corso d’acqua ha scavato e modellato il granito, attraverso due cascatelle in rapida successione genera un’affascinante serie di salti e laghetti. La prima cascata, più imponente, crea la piscina maggiore, mentre la seconda si suddivide in altre piscinette ugualmente raggiungibili, dove potersi immergere nell’acqua cristallina circondati dalle possenti pareti granitiche. Il panorama che osserverai durante il percorso per raggiungere il capolavoro naturale non è meno magico: rigogliosa macchia mediterranea, ginepri secolari e distese di asfodeli ti accompagneranno in un viaggio in paesaggi selvaggi e incontaminati.
- Parcheggio: Presente nei dintorni dell’Oasi Regina Apostolorum.
- Accesso: Non consigliato a persone disabili. Nei dintorni del parcheggio troverete un breve sentiero tra le rocce, che in meno di 300 metri, vi portera’ alla piscina più grandi piscina.
- Servizi in loco: Totalmente assenti.
- Attività consigliate: Trekking e canyoning.
- Info utili: Consigliamo scarpe da trekking sia per il sentiero che per salire tra le rocce. In caso di attività tipo canyoning, possiamo consigliarmi delle guide locali.
- Borgo di Villagrande Strisaili
- Cascata di Sothai.
- Parco di santa Barbara
BORGO DI ULASSAI
Longevità, tradizioni, canyon e natura incontaminata

Con un’alta percentuale di persone longeve fra i suoi 1500 abitanti contribuisce a una delle cinque blue zone del mondo. Ulassai sorge nell’Ogliastra più interna, incassato a quasi 800 metri d’altezza fra tacchi calcarei, sulle cui pendici ricoperte da foreste sempreverdi che ospitano l’oasi faunistica di Girisai, si aprono spettacolari grotte, come is Lianas. La strada panoramica da Jerzu è sensazionale, e nei dintorni c’è soprattutto su Marmuri, ‘il marmo’: camminerai per 850 metri in saloni con pareti altissime, laghetti e stalattiti che si uniscono a stalagmiti formando enormi colonne. Il borgo è un museo a cielo aperto, in armonia tra architettura cittadina, natura e opere d’arte. A impreziosire l’atmosfera ecco la Stazione dell’Arte, che custodisce il ‘genio multiforme’ dell’artista Maria Lai, cittadina più celebre di Ulassai. Prima dell’avvento della ferrovia (1893) il borgo non era collegato fuori dall’Ogliastra. L’isolamento ha conservato tradizioni ataviche, come l’uso del telaio orizzontale, costumi e balli, produzione artigianale di formaggi e prosciutti e la panificazione nei forni a legna: in ogni casa ce n’è uno. Siete nel cuore e nell’anima della Sardegna.
- Canyon Sa Tappara: Poco distante dal paese un canyon spettacolare, utilizzato dagli appassionati di climbing.
- Stazione d’Arte: La Stazione dell’arte è un museo d’arte contemporanea dedicato all’opera di Maria Lai.
Inaugurato nel 2006, in seguito a una donazione da parte dell’artista di un corpus di oltre centoquaranta opere, il museo sorge nei locali dell’ex stazione ferroviaria, posta a valle del paese. La scelta del luogo ben si presta a comunicare uno degli intenti più cari del lavoro dell’artista, ovvero quello di avvicinare l’arte alla gente. - Grotte Su Marmuri: Rappresentano opere naturali di inestimabile valore artistico, le grotte di Su Marmuri sono considerate tra le più importanti d’Europa e si estendono per oltre 850 metri visibili con picchi di altezza di ben 70 metri.
- Strada panoramica Jerzu-Ulassai: Un incredibile bellezza tra enormi canyon e straordinaria atmosfera dell’entroterra sardo
- Grotta Su Marmuri: Visita il sito se vuoi fare una visita guidata.
- Stazione dell’arte: Info e orari
- Climbing Gola Sa Tappara: Dai un occhiata agli esperti di climbing
VIEWPOINT SCALA DI SAN GIORGIO
Straordinario monumento naturale avvolto nella leggenda

La Scala di San Giorgio, detta anche Gola o Arco di San Giorgio, è stato riconosciuto monumento naturale nel 1994, e si apre a 900 metri d’altitudine lungo le pareti che delimitano a est l’ampio tavolato calcareo-dolomitico del taccu di Osini che sovrasta il borgo ‘vissuto’ due volte. Skala indica un accesso ripido e accidentato attraverso il costone di un rilievo, nel caso specifico un valico lungo sei chilometri che collega le valli del rio Pardu, a nord-est, e del Flumineddu, a sud-ovest. Il viewpoint da sopra è un qualcosa di imparagonabile.
- Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non.
- Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio
- E’ prevista una camminata: Si, una scalinata di circa 15 minuti
- Orario ideale: Durante tutto il giorno.
- Punto ristoro nei dintorni: Nessun punto di ristoro in zona ma vicino a diversi paesi tra cui Osini
Pomeriggio/Sera
BORGO DI ORGOSOLO
Culla di arcaiche tradizioni che offre scorci di una Sardegna senza tempo

La storia raccontata sui muri di un paese-museo. Orgosolo rivela un profondo legame con le sue radici barbaricine e con usi e costumi di un tempo: è la patria del canto a Tenore, patrimonio dell’Umanità Unesco, nonchè paese dei murales. Il borgo, di quattromila e 500 abitanti, è famoso in tutto il mondo per i suggestivi dipinti che adornano stradine e piazze, case del centro storico e facciate di nuovi edifici. Narrano di politica e cultura, intimo dissenso e lotte popolari, malessere e giustizia sociale, vita quotidiana e tradizioni pastorali. Alla fine del XIX secolo, il paese assurse alla ribalta per il banditismo: il regista Vittorio De Seta, in ‘Banditi a Orgosolo’ (1961), ne descrive la lotta in difesa delle terre espropriate dallo Stato. Durante il Novecento si sviluppò il fermento culturale, tuttora attivo, del muralismo, in origine strumento di protesta. Il suo centro è un Must per chi passa in Barbagia.
- Murales di Orgosolo: Il borgo è famoso in tutto il mondo per i suggestivi dipinti che adornano stradine e piazze, case del centro storico e facciate di nuovi edifici. Narrano di politica e cultura, intimo dissenso e lotte popolari, malessere e giustizia sociale, vita quotidiana e tradizioni pastorali. Durante il Novecento si sviluppò il fermento culturale, tuttora attivo, del muralismo, in origine strumento di protesta. Vari artisti, sia locali che internazionali, hanno contribuito a creare un museo a cielo aperto: ammirerai un patrimonio di 150 opere, che colpiscono per vivacità di colori e pregio stilistico.
- Maschera del mamuthone: E’ il primo vero monumento che si incontra all’ingresso, il simbolo, ovvero la Maschera del Mamuthone. Ottimo punto instagrammabile e da condividere sui vostri social.
- Museo del Pane Carasau: Un piccolo museo molto curato e una bellissima casa che lo ospita. Qua avrete modo di vivere un esperienza straordinaria con la passione per le tradizioni locali e l’ospitalità della signora che lo gestisce.
- Museo del Pane Carasau: Guarda la pagina facebook
BORGO DI MAMOIADA
Riti ancestrali , prelibatezze culinarie e tradizioni centenarie

Tradizione e passione al centro della Sardegna: un magnifico ed ospitale borgo a 16 chilometri da Nuoro ti catturerà con l’arte, prelibatezze culinarie, riti ancestrali e le stupende vie del centro. Una terra in cui nei rilievi si sviluppano i ‘sentieri dei pastori’, strade della transumanza divenute itinerari di trekking e biking. Sarete i benvenuti nella terra del formaggio, del carasau, dei mamuthones e della splendida arte raffigurata attraverso i murales in un vero e proprio museo a cielo aperto.
- Museo delle maschere: Un punto di contatto tra tradizioni sarde e di altre regioni mediterranee rappresentato dalle maschere carnevalesche e svelato in un luogo di cultura unico nel suo genere. Il museo delle Maschere del Mediterraneo di Mamoiada, è un must da visitare che tra Mamuthones e Issohadores, concentra l’attenzione sulla matrice comune tra riti isolani, in particolare barbaricini, e quelli tipici di altre civiltà di terre più o meno vicine, bagnate dallo stesso mare. In basso il link su orari e costi.
- Maschera del mamuthone: E’ il primo vero monumento che si incontra all’ingresso, il simbolo, ovvero la Maschera del Mamuthone. Ottimo punto instagrammabile e da condividere sui vostri social.
- Sa Perda Pintà (o Stele di Boeli): La Stele di Boeli, meglio conosciuta come sa Perda Pintà, ossia ‘la pietra decorata’, è un megalite di granito lavorato e inciso risalente alla cultura di Ozieri, ossia al Neolitico finale (3000 a.C. circa). È l’unica pervenutaci integra, decisamente la più grande e rappresentativa di una serie di lastre simili rintracciate nel territorio del borgo mamoiadino.
- Murales, sculture e monumenti: Mamoiada non è nota come la vicina Orgosolo per i suoi muralesma risultano comunque interessanti attraverso una semplice camminata al centro del paese. Ammirerete diverse sculture che vanno a formare un itinerario interessante.
- Visita alle cantine: Mamoiada da qualche anno ha riscoperto la cultura del vino e della vite. Diverse cantine offrono esperienze in vigna e abbinano alla visita anche la degustazione dei propri vini.
- Museo delle Maschere: Info orari e costi
GIORNO 12 (07/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 12
- Mattina
- Spiaggia di Cala Cartoe
- Pome/Sera
- Acquario di Cala Gonone
Mattina
SPIAGGIA DI CALA CARTOE
piacevolmente travolti nell'azzurro mare del golfo di Orosei

Spiaggia di Cala Cartoe, abbastanza ampia con sabbia grossa e chiara, l’acqua azzurra e limpida con fondali a tratti profondi e sabbiosi con pietre e scogli ai lati sotto i promontori che racchiudono e riparano l’arenile. La spiaggia è conosciuta perché è stata insieme a Cala Fuili, una delle ambientazioni per il set di un famoso film negli anni ’70 di Lina Wertmuller, dal titolo “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” e il successivo remake.
- Parcheggio: Presente gratuito
- Accesso: A pochi metri dal parcheggio
- Servizi in loco: Totalmente assenti
- Spiaggia e mare: La spiaggia di Cartoe si presenta come una distesa di sabbia chiara a grani medio fini, affacciata in un bellissimo mare dalle acque cristalline dai colori tra il verde, l’azzurro ed il turchese con un bellissimo fondale interessante anche per gli appassionati di snorkeling, specialmente in prossimità delle due piccole scogliere che cingono la spiaggia.
- Protezione dal vento: Riparata dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking.
- Info utili: Ideale per relax e snorkeling.
- Magnifica strada panoramica da Cala Gonone
Pomeriggio/Sera
ACQUARIO CALA GONONE
Dove il blu del mare s'incontra con il verde della macchia mediterranea

La dove il mare è più blu e il verde intenso della macchia mediterranea si incontrano, in uno degli angoli più belli e selvaggi della Sardegna, vi aspetta l’Acquario di cala Gonone per regalarvi un’esperienza unica fra le creature marine. 25 vasche per un viaggio dalla rigogliosa Amazzonia alle meraviglie del Mar Mediterraneo, fino ai coloratissimi mari tropicali. Una nuova area giochi dove imparare a rispettare l’ambiente marino e quello terrestre, divertendosi grazie ai mille segreti della posidonia oceanica e delle testuggini.
Non solo mare all’Acquario di Cala Gonone: a metà percorso il recinto della volpe Rosa Fumetta, ambasciatrice delle vittime da incendio boschivo.
- Costo e Durata: € 13,00 adulti; € 8,00 bambini – Circa 1,5 ora
- Difficoltà: Semplice
- Guida: Su richiesta in inglese, francese
- Orari e Calendario: Tutto l’anno. Da Maggio a Ottobre = 10:00 – 17:00
- Recensioni Google: Giudizio 4,2/5 (3690)
- Consigli: L’acquario di Cala Gonone è un ottima associazione con il parco S’Abba Frisca.
GIORNO 13 (08/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 13
- Mattina
- Sito Archeologico Serra Orrios
- Tomba S'Ena e Thomes
- Pome/Sera
- Parco Museo S'Abba Frisca
Mattina
SITO ARCHEOLOGICO SERRA ORRIOS
Articolato e ben conservato racconta la vita dei nuragici

Si erge sull’altopiano del Gollei, nel territorio di Dorgali, a circa dieci chilometri dal centro abitato, circondato da aspri rilievi, ulivi millenari e macchia mediterranea. Serra Orrios è uno dei complessi nuragici meglio conservati: farai un viaggio nel tempo in un villaggio-santuario, interamente costruito in blocchi di basalto, che per dimensioni e struttura architettonica, rappresenta un insediamento proto-urbano che presuppone una progettazione. Osserverai da vicino e ben conservata l’edilizia civile e cultuale dell’età nuragica. Il villaggio è costituito da un centinaio di capanne circolari, costruite con uno zoccolo a filari di pietre e, in origine, coperte con frasche. Il villaggio-santuario, oltre a due sepolture megalitiche, presenta due aree sacre, ciascuna con un tempietto a megaron, edificio di culto tipico della civiltà micenea, fatto che presuppone influssi dall’Egeo.
- Orario: Tutti i giorni dalle ore 09:00 – 13:00 e dalle ore 15:00 – 18:00
- Accesso: Per tutti, anche persone anziane o con disabilità.
- Ticket d’ingresso: Intero € 5,00 a persona.
- Prenotazione: Non sempre necessaria, consigliamo di chiamare. Nella sezione Link Utili maggiori info
- Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, crema solare, almeno 2 Lt. d’acqua
- Recensioni Google: Votazione 4,7/5 (121)
- Datazione del sito: Dal 1600 al 600 AC
- Consigli: Per una visita più suggestiva e coinvolgente consigliamo di richiedere il supporto di una Guida fisica locale (costo a parte). Potete fare richiesta al sito stesso oppure contattarci privatamente in modo da trovare la guida adatta alle vostre esigenze. consigliamo di richiedere una guida turistica.
- Tutta l’area territoriale di Dorgali è un immenso patrimonio naturale, storico e culturale dell’isola.. c’è tanto da vedere e scoprire.
- Tiscali, Gorropu, Golfo di Orosei e tanto altro nei dintorni.
- Esplora la grotta del Bue Marino, dove il riferimento all’acqua – marina si associa alla presenza di raffigurazioni simboliche.
TOMBA DEI GIGANTI S'ENA E THOMES
Un’imponente tomba dolmenica, simbolo della spiritualità nuragica

Vedrai spuntare la sua enorme stele, una lastra di granito alta quasi quattro metri, nella valle del rio Isalle, alla fine di un sentiero di mezzo chilometro avvolto da macchia mediterranea. La tomba dei giganti di s’Ena ‘e Thomes è il monumento funerario nuragico più importante dell’Isola: si presenta maestosa, simile a come doveva essere migliaia di anni fa. Risalente al Bronzo Antico (1800-1600 a.C.), si trova nel territorio di Dorgali, a sei chilometri dal villaggio nuragico di Serra Orrios e a circa 17 dal centro abitato, lungo la strada per Lula. Avvertirai un’impressione di arcaicità e monumentalità. La stele granitica con bordi levigati pesa sette tonnellate e sta al centro di un’esedra, ossia un semicerchio di lastroni di pietra, infissi ‘a coltello’ nel terreno, a forma di corna taurine, con dimensioni decrescenti dal centro verso le estremità. L’esedra delimita l’area sacra, dove erano officiati ancestrali riti funerari. Nella stele è scavata una porticina simbolica, l’accesso agli Inferi, così piccola da essere inaccessibile ai vivi. Alle spalle, quasi intatto, c’è il corridoio funerario a dolmen, lungo 11 metri, con copertura a piattabanda: le lastre di pietra sono disposte orizzontalmente lungo le pareti.
- Orario: Tutti i giorni, 24/24. Non è gestita da alcuna cooperativa per cui il sito è sempre aperto con il rispetto della sacralità.
- Accesso: Per tutti, anche persone anziane o con disabilità.
- Ticket d’ingresso: Assente
- Prenotazione: Assente
- Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, crema solare, almeno 2 Lt. d’acqua
- Recensioni Google: Numero recensioni 382; Giudizio 4,3/5
- Datazione del sito: 1800 – 1600 AC
- Scopri di più su questo magnifico sito archeologico.
Pomeriggio/Sera
PARCO S'ABBA FRISCA
Un magnifico parco ricco di piante, cascate e animali

Un tuffo nel passato in un piccolo villaggio ristrutturato immerso in un parco ricco di piante, cascate e animali. Nella vallata di Littu, in territorio di Dorgali, dominato dai bastioni calcarei Ruiu e Irveri, sorge il Parco Museo S’Abba Frisca (l’acqua fresca). Deve il suo nome alla ricchissima sorgente carsica sita all’interno del parco che alimenta le fontane, il laghetto e le suggestive cascate circondate dai maestosi pioppi bianchi. A soli due chilometri dal Golfo di Orosei, considerato tra gli scenari costieri più belli della Sardegna, S’Abba Frisca si colloca in un ambiente fiabesco, tra camminamenti megalitici, un fitto bosco di lecci, agrumeti e alberi secolari che regalano ombra e fresco anche nelle giornate più calde
- Costo e Durata: € 12,00 adulti; € 6,00 bambini – Circa 1 ora
- Difficoltà: Semplice
- Guida: Su richiesta in inglese, francese
- Orari e Calendario: Da Giugno a Settembre = 10:00 – 18:00 . Maggio e Ottobre 11:00 – 16:00
- Recensioni Google: 707 recensioni – 4,7/5 Giudizio
- Consigli: Il biglietto include la visita guidata al Parco Museo e alla nuova area del parco con gli animali della fattoria.
GIORNO 14 (09/08/2025)
MAPPA PERCORSO
ITINERARIO GIORNO 14
- Mattina/Sera
- Borgo di Posada
- Spiaggia di Porto Istana 3*
Mattina/Sera
BORGO DI POSADA
Arroccato su una rupe e dominato da un castello: Ecco il borgo della Baronia

Si arrocca su un colle calcareo, sormontato da un castello, dalla cui cima osserverai uno splendido panorama. Posada, paese di tremila abitanti insignito della Bandiera arancione del Touring club e inserito nel club dei borghi più belli d’Italia, è uno dei luoghi più suggestivi dell’Isola per storia, cultura e paesaggi. Ai piedi del borgo si distende la valle del rio Posada (da risalire in kayak), ideale per amanti di natura e archeologia.
- Centro: Il centro storico è ideale per una passeggiata tra le viuzze del borgo con costruzioni medioevali ammirando antiche abitazioni e scorci, passando anche sotto i caratteristici archi. Arrivando fino alla cima del castello si potrà ammirare un bellissimo panorama sul mare, il Rio Posada e la sua foce, i monti circostante e la lunga spiaggia di Posada.
- Castello della Fava: Potrai visitare la fortezza scalando il colle: ammirerai la torre e i ruderi della cinta muraria. Deve il nome a una leggenda, che narra dell’assedio di una flotta turca e dell’inganno ‘ingegnato’ dai posadini che fecero mangiare l’ultima manciata di fave a un piccione inducendo gli invasori a sovrastimare le loro risorse. Oggi conserva il fascino medievale: è un ‘labirinto di pietra’ con intricati vicoli, ripide scalinate, archi e piazzette inaspettate, che sanno di fughe e rappresaglie.
- Chiesa di Sant’Antonio Abate: La Chiesa di Sant’Antonio Abate risale XIII secolo e fu la chiesa dove il 15 gennaio del 1388 si firmò la pace tra la giudicessa Eleonora d’Arborea e il Re Giovanni d’Aragona. Sicuramente un Must da vedere al centro del borgo.
- Posada, inserito tra i borghi più belli d’Italia.
- Castello della Fava: info costo e orari.
SPIAGGIA
PORTO ISTANA - 3^
meraviglia di sabbia soffice e colori mozzafiato

Una gemma della costa nord-orientale della Sardegna, una meraviglia di sabbia soffice e colori mozzafiato che rappresenta il limite settentrionale dell’area marina protetta di Capo Coda Cavallo. Le onde turchesi scorrono sulla superficie del mare creando un effetto di luce e colori che ricorda il cristallo. La sabbia candida ricopre l’arenile creando un contrasto abbagliante con le sfumature dell’acqua. La baia è un insieme di quattro spiagge separate da piccole fasce rocciose. Tra le quattro le calette, denominate con numeri ordinali partendo da nord, suggeriamo la numero 3: solitamente meno affollata, magnifica vista del resto della spiaggia con Tavolara sullo sfondo e perfetta per fare snorkeling lungo la costa verso Sud.
- Parcheggio: Assente un vero e proprio parcheggio custodito. Lasciare l’auto lungo la Via Dei Villaggi in direzione spiaggia.
- Accesso: Adatto a tutti e raggiungibile da Via dei Villaggi.
- Servizi in loco: Presente un bar con stabilimento balneare
- Spiaggia e mare: Il bellissimo mare si presenta con diverse tonalità di verde smeraldo, con un fondale basso e prevalentemente sabbioso, con la presenza di qualche scoglio alle estremità della baia e della spiaggia, caratterizzata da una sabbia fine e compatta.
- Protezione dal vento: Protetta dai venti di maestrale.
- Attività consigliate: SUP, kayak, Snorkeling,
- Info utili: Porto Istana è una grande spiaggia popolare che per la sua estrema bellezza e quantità di servizi solitamente nei mesi estivi viene affollata. Tuttavia la cala numero 3 è meno affollata delle altre e consigliamo comunque di recarsi la mattina presto (09:30 massimo).
- Olbia centro storico
- Tomba dei giganti su Monte’s S’Abe
- Spiaggia delle 3 sorelle e del dottore
- Viewpoint Vedetta di Capo Ceraso
- Escursione Tavolara