IL TUO ITINERARIO

INTERO PERCORSO SU MAPPA

Dal 30-07-2022 al 05-08-2022 (7 giorni)

GIORNO 1 (30/07/2022)

ITINERARIO GIORNO 1

MATTINA

LITORANEA ALGHERO/BOSA

un futuro patrimonio dell'unesco

Proposta tempo fa come patrimonio dell’Unesco e dell’umanità questa litoranea è un caleidoscopio di colori e un tripudio dei sensi da vivere in tutte le stagioni nonché protagonista di spot pubblicitari automobilistici d’effetto. Parliamo della strada provinciale 105, che a metà strada diventa 49 e comunemente conosciuta come Litoranea Alghero/Bosa: un nastro grigio sospeso tra mare e montagna, teatro di irresistibili panorami soprattutto al tramonto. Sono numerosi i viewpoints presenti lungo la strada ed ognuno offre splendidi ed incredibili viste su calette remote, paesaggi ricchi di macchia mediterranea, falesie e scogli piatti. E’ un paesaggio con pochissime costruzioni, che presenta solo alcuni ovili di pietra che danno sul mare, quasi delle sentinelle nel silenzio. Un Must nei dintorni di Bosa e Alghero.

  • Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non.
  • Parcheggio: Presente
  • E’ prevista una camminata: No
  • Orario ideale: Tutto il giorno.
  • Punto ristoro nei dintorni:  Assenti lungo la litoranea a parte in alcune spiagge (La Speranza, S’Abba Drucche).

CALA
COMPULTITTU

Il suo mare vi sorprenderà

Le Calette del Lazzaretto sono alcune piccole calette situate nelle vicinanze della spiaggia del Lazzaretto. Sono piccole insenature che si inseriscono in un bellissimo contesto paesaggistico, proprio ai confini del parco di Porto Conte. La conformazione caratterizzata dalla folta vegetazione posta alle spalle ci fa pensare ad una serie di piccole calette incontaminata. La distanza e l’isolamento le rendono adatte ai più avventurosi.

  • Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio (10 auto circa). Molto spesso le auto vengono parcheggiate a bordo strada. 
  • Accesso: Non adatto a persone in carrozzina. E’ presente un sentiero tracciato, in discesa, in mezzo alla macchia mediterranea che vi porterà alla spiaggia dal parcheggio in circa 10/15 minuti.
  • Servizi in loco: Totalmente assenti
  • Spiaggia e mare: L’arenile è formato da sabbia bianca non finissima, di colore scuro. Il mare è una bellissima distesa color turchese e azzurro, nel quale è possibile immergersi in assoluta tranquillità visto il fondale basso e sabbioso e le acque cristalline. Sono presenti rocce e scogli in prossimità dei due promontori. 
  • Protezione dal vento: Poco esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking. 
  • Info utili: Durante la stagione estiva consigliamo di recarsi la mattina presto, essendo estremamente piccola viene riempita rapidamente. E’ molto interessante la parte rocciosa, caratterizzata da un suolo di scogli piatti, ideali in caso di spiaggia affolltata.
  1. Scarica gratuitamente la nostra Brochure su Alghero, creata appositamente per i nostri clienti.
  2. Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
  3. Bosa
  4. Trekking costiero
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = Alto
Agosto= MEDIO/ALTO

POMERIGGIO/SERA

BOSA

Un incantevole e pittoresco borgo dove tradizione e modernità si fondono con curiosità e fascino.

Conoscete Paul Klee? Fu un artista tedesco e prediletto della pittura, del collage e delle incisioni. La vivace tela che rappresenta delle case colorate ed un castello è il miglior emblema di Bosa. Un fiume che passa nel mezzo, le basse casette della conceria da un lato, il quartiere medievale dall’altro, una massiccia mole di un castello posizionato su una collinetta a dominare tutto. Benvenuti a Bosa, uno dei borghi più belli d’Italia.

  • Centro Storico Sa Costa: Addentrandosi tra le viuzze del quartiere Sa Costa, si fa un balzo nel passato: si ritorna nel medioevo con un fascino aggiuntivo: Arte e Tradizione. Ci si perde piacevolmente tra tra le bellissime stradine lastricate, in una magnifica passeggiata tra vicoli, porticati, piazzette e ripide scalinate.
  • Ponte Vecchio: Un Ponte talmente bello che fu inserito da Skyscanner tra i 30 ponti più belli d’Italia, insieme quelli di Venezia, il ponte vecchio di Firenze e tanti altri.
  • Museo delle Conce:  Ospitato nei fabbricati adibiti un tempo alla concia delle pelli visitando questo museo farai un viaggio a ritroso nell’attività storica di Bosa.Un percorso ti illustrerà le tecniche di lavorazione.
  • Castello Malaspina: Costruito intorno al XII secolo dalla famiglia toscana dei Malaspina, dalla sua posizione, in cima a una collina, era possibile controllare tutte le terre e le eventuali incursioni nemiche. Ora è rimasto ben poco, se non l’ossatura, la cinta muraria e le imponenti torri di pietra.
  • Museo Casa Deriu: Illustra la produzione artistica e artigianale locale. Diviso in 3 piani tra mostre temporanee e filet di Bosa, arredi e decorazioni del palazzo signorile e un piano unico dedicato a Melkiorre Melis, la figura più rappresentativa del panorama artistico della Sardegna.
  • Duomo e altre chiese: Il duomo di Bosa rappresenta un esempio “raro” di stile Barocco Piemontese. Al suo interno è presente un imponente altare e diversi affreschi di Emilio Scherer. Interessanti anche la Cattedrale di San Pietro, la Chiesa di Nostra Signora del Rosario, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli con l’annesso Convento dei Cappuccini.
  1. Scarica gratuitamente la nostra Brochure su Bosa, creata appositamente per i nostri clienti.
  2. Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
  3. Castello Malaspina d Serravalle
  4. Bosa Turismo 

TINNURA

il piccolo paese-museo "a cielo aperto"

Tinnura, paesino di appena 250 abitanti, tra i più piccoli dell’Isola, sorge su un altopiano basaltico e si affaccia sulla fertile vallata di Modolo. Il paesino è un museo d’arte moderna ‘a cielo aperto’: nelle suggestive vie e piazzette lastricate, ammirerai monumenti e statue di artisti sardi (tra cui Simplicio Derosas e Pinuccio Sciola) e pittoreschi murales dipinti nelle facciate delle case, raffiguranti momenti di vita rurale e del borgo. Ti resterà impressa anche la varietà di colori dei pavimenti lastricati in trachite rossa, marmo bianco e basalto grigio delle strade, lungo le quali, in primavera, noterai le fibre vegetali esposte al sole per essiccare e poi essere usate nel confezionamento dei cestini.

  • Murales:  Nelle suggestive vie (soprattutto la via centrale) e piazzette lastricate, ammirerai  pittoreschi murales dipinti nelle facciate delle case, raffiguranti momenti di vita rurale e del borgo.
  • Omaggio al Redentore (Nuoro) e Sartiglia (Oristano): Un doppio murale realizzato da Pina Monne per celebrare il passaggio di Tinnura da provincia di Nuoro a quella di Oristano. 
  • La Tosatura: Una delle opera più belle realizzate da Angelo Pilloni. Il murale fa emergere una delle tradizioni agropastorali più note nell’isola, il momento della Tosatura.
  • Su Sabatteri: L’artista Loi crea un murale dedicato ad uno dei mestieri più antichi e tradizionali di Tinnura: il calzolaio.
  • Fontana dello zodiaco: Fontana realizzata nel 2004 dallo scultore Simplicio De Rosas in piazza del Sole. Dieci bocche in basalto rappresentano i segni zodiacali con una vasca a forma di V.
  • S’iscrarionzu: Nel 1999 lo scultore Carmine Piras realizzava, in pietra, una donna locale mentre creava uno dei noti Cestini Sardi usando la tecnica dell’intreccio dell’asfodelo.
  • Siti archeologici: Nel comune di Tinnura sono presenti anche il nuraghe monotorre e la tomba dei giganti Tres Bias.
  • Chiesa San’Anna e chiesa Santa Rita.
  1. Scarica gratuitamente la nostra Brochure su Tinnura e La Planargia, creata appositamente per i nostri clienti.
  2. Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
  3. Ceramiche artistiche di Pina Monne 

SPIAGGIA
E S'ARCHITTU

Una caletta impreziosita da un simbolo della vena artistica della natura

Un luogo magico da visitare almeno una volta nella vita, che ha ispirato registi e scrittori, e ispirerà anche te. Nella parte settentrionale della graziosa borgata de S’Archittu,  si protende una scogliera bianchissima che cinge una deliziosa spiaggetta e dove si apre un arco (per questo Spiaggia dell’ Arco), creato dall’azione erosiva degli agenti atmosferici sulle rocce calcaree sedimentarie, dette ‘lunari’ per i riflessi che generano. In origine era una grotta, oggi è un monumento naturale.

  • Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio.
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia attraverso un percorso di 5 minuti.
  • Servizi in loco: In tutta la zona, ma non nella spiaggia, sono presenti bar, ristoranti e servizi di ogni genere. 
  • Spiaggia e mare: La spiaggia è di dimensioni modeste con sabbia bianca quasi candida, molto fine, acqua molto spesso tendente al verde smeraldo e con la presenza proprio davanti all’arenile del famoso arco, S’Archittu alto circa 15 metri, che offre spettacoli entusiasmanti specialmente al tramonto, quando il sole va ad incastonarsi proprio sotto l’arco. 
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, windsurf e tutte le attività legate al vento. Trekking, biking, kayak.
  • Info utili: E’ magnifico esplorare tutta l’area soprattutto al tramonto, magari andando sull’arco o con un escursione in Kayak (è presente un piccolo stabilimento di noleggio kayak sulla spiaggia).
  1. S’Archittu
  2. Kayak S’Archittu per un esperienza travolgente con il Kayak.
  3. Sos Genovesos: Punto panoramico a 300 metri dall’arco (verso nord).
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO

Consigli per Cena

Ristorante Da SID

  • Location: Oristano (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 2 km
  • Cucina: Mista (prevalente Mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,9/5 (136 recen.) 

Ristorante Sestante

  • Location: Torre Grande (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 7 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,7/5 (331 recen.) 

Agriturismo Matteoli

  • Location: Santa Giusta (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 8 km
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,4/5 (11 recen.)

Agriturismo Sa Ruda

  • Location: Cabras (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio:  21 km
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,4/5 (58 recen.) 

GIORNO 2 (31/07/2022)

ITINERARIO GIORNO 2

MATTINA

SPIAGGIA
MARIERMI

La spiaggia dalle mille sfumature di azzurro

Il maestrale accarezza i suoi granelli simili a chicchi di riso. La sabbia dorata, fine e con piccolissimi ciottoli di quarzo bianco e rosa colorano M​ari Ermi di molteplici sfumature cangianti. Parte integrante dell’a​rea marina penisola del Sinis – isola di Mal di Ventre, la spiaggia si estende per due chilometri e mezzo lungo la costa di Cabras, incastonata tra l’incantevole Is Arutas e Porto Suedda, una striscia di terra dove affiorano rocce multiformi che nascondono un’altra spiaggetta.

  • Parcheggio: Presente di fronte alla spiaggia
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia.
  • Servizi in loco: Totalmente assenti. 
  • Spiaggia e mare: L’arenile è formato da una distesa di sabbia bianca chiara con piccolissimi granellini compatti. Presente qualche posidonia spiaggiata in ridotte quantità. Il mare offre uno spettacolo inequiparabile con il suo vivace moto ondoso alimentato dal maestrale. Si presenta con un fondale sabbioso e mediamente basso, con la presenza di qualche scoglio alle estremità della spiaggia. Ha un colore di un verde cangiante a seconda della profondità del fondale, quindi più chiaro in riva, e di un verde più intenso man mano che dalla riva ci si allontana. Alle spalle della spiaggia, le piccole dune sabbiose si interrompono nella bellisisma Oasi di Seu
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, Kitesurf, trekking, biking.
  • Info utili: Perfetta in caso in cui si volesse cercare una spiaggia selvaggia. Ottima per famiglie con bambini ma attenzione al vento di maestrale che in questa zona è molto forte.
  1. Antica rovina di Portu S’uedda con banchina per il porto.
  2. Stagno di Mariermi
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/BASSO
Luglio = MEDIO
Agosto= MEDIO/ALTO

SPIAGGIA
S'ARCHEDDU E 'SA CANNA

Tra natura e scenari indimenticabili

Anche in questa parte di Sardegna,  la natura offre ancora al viaggiatore scenari da non dimenticare, e questa bella spiaggia che merita sicuramente di essere conosciuta, regala un bel paesaggio dal mare stupendo. Facilmente raggiungibile,  S’Archeddu e ‘Sa Canna è immersa totalmente nella natura, è priva di servizi e regala un meraviglioso ambiente selvaggio ed incontaminato. Le sue caratteristiche la rendono tra l’altro particolarmente adatta alla balneazione dei più piccoli.

  • Parcheggio: Presente di fronte alla spiaggia
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia.
  • Servizi in loco: Totalmente assenti. 
  • Spiaggia e mare: La spiaggia è caratterizzata da una distesa di sabbia quarzosa, compatta e di colore bianco, con la presenza di pietroline e di posidonie nella battigia. Il mare ha un colore tra l’azzurro cangiante ed il verde, con un fondale basso a prevalenza sabbioso, e la presenza di ciottoli levigati. Alle spalle della spiaggia, si alzano piccole dune sormontate da macchia mediterranea. 
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, Kitesurf, trekking, biking.
  • Info utili: Perfetta in caso in cui si volesse cercare una spiaggia alternativa ma altrettanto bella a Is Arutas. Presenta tutte le caratteristiche ideali per famiglie con bambini.
  1. Spiaggia di Is Arutas
  2. Spiaggia di Maimoni
  3. Penisola del Sinis
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO

POMERIGGIO/SERA

MINIERA E LAVERIA BRASSEY

icone del patrimonio architettonico del Parco Geominerario.

La Laveria di Naracauli, chiamata anche laveria Brassey dal nome del proprietario della Miniera l’inglese Lord Thomas Allnutt Brassey, rappresenta oggi una delle più suggestive e significative icone del patrimonio architettonico del Parco Geominerario. La laveria entrò in funzione nei primi mesi del 1900 e fu destinata specialmente al trattamento della blenda (minerale dal quale si estrae industrialmente lo zinco). Contemporaneamente furono approfonditi i pozzi maestri di Gennamari e di Ingurtosu, nello stesso periodo si avviò la costruzione del nuovo pozzo maestro Lambert, sistemando con funicolare, fili aerei e ferrovie i trasporti in discesa alla laveria di tutto il materiale estratto nella miniera. Il nuovo impianto di preparazione meccanica dei minerali (altrimenti detto laveria, il cui scopo è di lavare o meglio di separare le parti mercantili mineralizzate dalla ganga quarzosa), è stato per anni tra i più importanti impianti idrogravimetrici della sardegna. Ciò che rimane ora sono dei ruderi che suggeriamo di visitare attraverso un tour guidato, su richiesta, per comprendere il complesso e la storia di uno dei periodi più produttivi di tutta la Sardegna: quello minerario.

  • Orario: Non ha orari di apertura e chiusura in quanto non gestito da nessun ente. 
  • Accesso:  Non tutto il complesso può essere visitato autonomamente
  • Ticket d’ingresso: Nessun ticket d’ingresso. 
  • Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, crema solare, almeno 2 Lt. d’acqua
  • Recensioni Google: Numero recensioni 65; Giudizio 4,7/5
  • Consigli: Per una visita dettagliata consigliamo di richiedere una guida tramite il Comune di Arbus. Si può ammirare e leggere le spiegazioni, ma è sicuramente maggiore il coinvolgimento se avete a che fare con una guida preparata e professionale.

SPIAGGIA E DUNE
DI PISCINAS

La ‘perla’ della Costa Verde con dune alte 60 metri

Una meravigliosa oasi lontana da tutto: imponenti e sinuose dune di sabbia fine, calda e dorata, alte fino a 60 metri, modellate dal maestrale, si estendono dall’entroterra per vari chilometri sino a tuffarsi nel mare azzurro, sconfinato e lucente. Piscinas, ‘gioiello’ della Costa Verde  è simile a un dipinto orientale, un paesaggio che lascia senza fiato, una spiaggia imperdibile nella tua vacanza nell’Isola, inserita tra le più belle del mondo da National Geographic. Dopo aver percorso sentieri sterrati e sabbiosi, vedrai aprirsi all’improvviso la sua immensa e profonda distesa dorata, lunga sette chilometri. All’orizzonte azzurro del mare e del cielo si fondono, mentre le dune di sabbia brillante, dichiarate patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, si mescolano ai colori della macchia mediterranea. 

  • Parcheggio: Presente sia gratuito che a pagamento. 
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia
  • Servizi in loco: Presenti bar, stabilimenti balneari e ristorante. 
  • Spiaggia e mare: Il mare va dal colore azzurro cangiante, cristallino e lucente, con un fondale sabbioso che diventa profondo dopo alcune decine di metri. La bellezza della zona è data dalla straordinaria presenza di Dune alte anche 60 metri, la perla della Costa Verde in un abbagliante deserto sahariano giallo-ocra.
  • Protezione dal vento: Molto esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, windsurf e tutte le attività legate al vento. Trekking, biking. 
  • Info utili: Le Dune di Piscinas sono state dichiarate patrimonio dell’Umanità ed inserite tra le più belle al Mondo da National Geographic, per questo motivo sono protette e non è consentito, in molti punti, camminarci sopra.
  1. Miniera di Naracauli
  2. Miniera a pozzo di Ingurtosu
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/BASSO
Luglio = MEDIO
Agosto= MEDIO/ALTO

Consigli per Cena

Agriturismo SA ROCCA

  • Location: Masua (SU) – In Strada
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Terra
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,6/5 (381 recen.) 

Ristorante DAL CAPITANO

  • Location: Nebida (SU) – Al Centro
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€ (Medio/Basso)
  • Recensioni Google: 4,4/5 (326 recen.) 

Ristorante OASI

  • Location: Nebida (SU) – Al centro
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,4/5 (605 recen.) 

Ristorante 906 OPERAIO

  • Location: Nebida (SU) – Al centro
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Misto
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,3/5 (575 recen.) 

GIORNO 3 (01/08/2022)

ITINERARIO GIORNO 3

MATTINA

SPIAGGE CALA DOMESTICA E CALA LUNGA

Due paradisi connessi con un traforo in una montagna

Fino al 1940 da qui si imbarcavano minerali estratti dalle miniere. Come un vero e proprio museo di archeologia industriale a cielo aperto, Cala Domestica conserva rovine di magazzini, depositi e gallerie scavate dai minatori. Una di esse sulla destra della cala conduce a una seconda caletta appartata, quasi intima, detta Cala Lunga. La cala maggiore è una profonda e deliziosa insenatura, quasi un fiordo, con un’ampia e riparata spiaggia di sabbia dai colori tra il bianco, l’ambrato e il dorato, soffice e compatta. Piccoli arbusti di macchia mediterranea spuntano sulle dune alle spalle della distesa di sabbia. Davanti, si affaccia un mare tra i più belli della Sardegna, dai colori turchese e azzurro. Le imponenti e bianche falesie calcaree che delimitano la spiaggia danno la sensazione di stare in un angolo di paradiso, dove la natura incontaminata la fa da padrone. Il fondale è basso e sabbioso, con la presenza di qualche scoglio al largo e vicino ai promontori. Non esiterai a metterti la maschera e immergerti per ammirare la straordinaria ricchezza sottomarina, con una grande varietà di pesci che nuotano nell’acqua cristallina. È dominata dall’alto da una torre spagnola del XVIII secolo, alta circa 10 metri, da cui ammirare panorami inimitabili: la raggiungerai sul promontorio a sinistra del litorale attraverso un sentiero che parte della spiaggia. Fu usata nel XX secolo durante la seconda guerra mondiale come torre d’avvistamento.

  • Parcheggio: presente a pagamento. Qualsiasi mezzo.
  • Accesso: Per tutti dal parcheggio a pagamento posizionato a pochi metri dalla spiaggia.
  • Servizi in loco: Presenti uno stabilimento balneare, bar e ristorante
  • Spiaggia e mare: Il mare va dal colore azzurro al turchese, uno dei più belli della costa ovest, con un fondale sabbioso che diventa profondo dopo alcune decine di metri. La sabbia è un misto tra l’ambrato, il bianco ed il dorato.
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking. 
  • Info utili: Durante la stagione estiva consigliamo di recarsi a Cala Lunga, spettacolare e meno battuta di Cala Domestica.
  1. Buggerru nei dintorni
  2. Escursioni in barca
  3. Miniera di Acquaresi
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio= ALTO
Agosto= ALTO

POMERIGGIO/SERA

PORTO FLAVIA

Ingegno, fascino e unicum mondiale

Ingegno, fascino e unicum mondiale. La storia di Porto Flavia comincia nel 1925. Ci troviamo nel territorio di Masua a Iglesias, dove la miniera locale è pienamente operativa con un piccolo villaggio dedicato alle famiglie di minatori. Dalla miniera, in funzione a pieno regime dal 1860, venivano estratte materie prime (es. piombo, zinco) destinate al rifornimento del continente e trasportate grazie ai grandi carichi di cui le navi si rifornivano dal porto di Carloforte. Fino al 1925 però, tutte le operazioni di carico e scarico erano realizzate totalmente a mano e per mezzo di carri. Era un processo lungo, difficile e dispendioso. Proprio per questo motivo nacque quello che attualmente è considerato un unicum mondiale: Porto Flavia. Rappresenta un’opera di ingegneria mineraria realizzata in soli 2 anni tra 1922 e 1924 che permetteva l’imbarco diretto dei minerali sulle navi, riducendo in maniera drastica tempi e costi di trasporto.

  • Orario: Aprile-Ottobre dalle ore 10:00 – 17:00 (Orari e giorni che possono cambiare in relazione al periodo)
  • Accesso: Solo ed esclusivamente attraverso visita guidata, inclusa nel prezzo.
  • Ticket d’ingresso: Intero € 10,00 a persona. 
  • Prenotazione: Necessaria attraverso i vari canali messi a disposizione da Visit Iglesias. Nella sezione Link Utili maggiori info
  • Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, scarpe chiuse.
  • Recensioni Google: Numero recensioni 1091; Giudizio 4,6/5
  • Consigli: Per una visita completa consigliamo di chiedere informazioni alla guida anche della miniera di Masua.
  1. Visit Iglesias
  2. Pan Di Zucchero
  3. Spiaggia di Masua
  4. Nebida

BELVEDERE DI NEBIDA

Tra laverie, scogli e scorci suggestivi

Una magnifica passeggiata panoramica suggestiva ed emozionante grazie allo splendido paesaggio che si può ammirare. In lontananza lungo la costa in direzione nord si può scorgere il Pan di Zucchero, mentre proprio sotto la passeggiata i faraglioni e i resti della Laveria Lamarmora che consiglio di visitare grazie ai 600 scalini (a/r) che possono essere fatti in tutta tranquillità.

  • Raggiungibile in: Esclusivamente a piedi dal parcheggio 
  • Parcheggio: Presente
  • E’ prevista una camminata: Si, 30 minuti circa in loop.
  • Orario ideale: Durante tutto il giorno.
  • Punto ristoro nei dintorni:  Presenti sia al parcheggio che durante il tragitto, in un punto panoramico.
  1. Bar Pizzeria 906 Operario: Dai un occhiata alla pagina 

Consigli per Cena

Agriturismo SA ROCCA

  • Location: Masua (SU) – In Strada
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Terra
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,6/5 (381 recen.) 

Ristorante DAL CAPITANO

  • Location: Nebida (SU) – Al Centro
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€ (Medio/Basso)
  • Recensioni Google: 4,4/5 (326 recen.) 

Ristorante OASI

  • Location: Nebida (SU) – Al centro
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,4/5 (605 recen.) 

Ristorante 906 OPERAIO

  • Location: Nebida (SU) – Al centro
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Misto
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,3/5 (575 recen.) 

GIORNO 4 (02/08/2022)

ITINERARIO GIORNO 4

MATTINA

GROTTA DI SANTA BARBARA

un tesoro unico al mondo celato nel cuore della montagna

Siamo a Iglesias e le ricche mineralizzazioni della miniera di San Giovanni erano già note dai romani che scavarono numerosi pozzi alla ricerca della Galena argentifera. I primi seri tentativi di coltivazione dell’area risalgono addirittura al 1554. Una splendida storia mineraria che è andata a gonfie vele e si interruppe solo durante i due conflitti bellici, ma la ripresa si ebbe sotto la spinta di nuovi investimenti ed ammodernamenti. Nel 1952, durante lo scavo di un pozzo ascendente che avrebbe dovuto consentire di portare il materiale estratto da un livello all’altro della miniera, alcuni minatori fecero una scoperta entusiasmante. Una vasta grotta, che rappresentò immediatamente un caso esemplare e unico al mondo per i cristalli tabulari di barite bruno scuro che ne tappezzano le pareti. La grande cavità naturale era fino ad allora sconosciuta al mondo scientifico perché celata nel cuore della montagna, e si apre tra lo strato rocciose di calcare ceroide e la dolomia gialla silicizzata. Unica ed esemplare, resa ancora più bella da altri 2 aspetti: la presenza sia di una colonna (stalattite e stalagmite unite) di ben 27 metri, sia di un piccolo laghetto sul fondo rimasto conservato e intatto grazie alle normali difficoltà di accesso diretto alla grotta.

  • Orario: Tutto l’anno, venerdi/sabato/domenica dalle ore 10:00 – 15:00 (Orari e giorni che possono cambiare in relazione al periodo)
  • Accesso: Solo ed esclusivamente attraverso visita guidata, inclusa nel prezzo.
  • Ticket d’ingresso: Intero € 15,00 a persona. 
  • Prenotazione: Necessaria attraverso i vari canali messi a disposizione da Visit Iglesias. Nella sezione Link Utili maggiori info
  • Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, scarpe chiuse.
  • Recensioni Google: Numero recensioni 408; Giudizio 4,7/5
  • Consigli: Per una visita completa consigliamo di chiedere informazioni alla guida anche della miniera di San Giovanni, importante per tutto il periodo soprattutto per la scoperta della grotta avvenuta grazie a diversi minatori. Temperatura nella grotta di 16/18°C.
  1. Scarica gratuitamente la nostra Brochure su Alghero, creata appositamente per i nostri clienti.
  2. Affidati al nostro servizio di Tours guidati da Alghero, tra spiagge remote, villaggi, popolo locale e delizie enogastronomiche.
  3. Grotte Di Nettuno: Info in merito apertura/chiusura, ticket e altro. Prenotare in caso in cui si pensa di effettuare l’accesso via terra.
  4. Linea Navisarda: Compagnia che da oltre 40 anni garantisce collegamenti giornalieri con le grotte di Nettuno. Contattare in caso in cui si pensa di accedere alle grotte via mare.
  5. Frecce delle grotte: Altra compagnia che garantisce collegamenti giornalieri con le grotte di Nettuno.

SPIAGGIA E DUNE DI PORTO PINO

Abbagliante gioiello bianco del Mediterraneo

Non occorre viaggiare dall’altra parte del mondo per rilassarsi in paradisi esotici. Le tue vacanze da sogno sono al centro del Mediterraneo, a Porto Pino, capolavoro della natura, luogo incantato e così bello da far fatica a credere sia così vicino. La baia è un ecosistema in perfetto equilibrio: spiagge candide che si immergono nelle tonalità azzurre del mare, dune ‘desertiche’ di sabbia finissima, calette di sabbia rosa con fondali limpidi, placide lagune e un bosco di rarissimi pini d’Aleppo, querce spinose, ginepri secolari e rigogliosa macchia mediterranea. Dall’estesa pineta, riparo dalla calura estiva, deriva il nome della località.

  • Parcheggio: Presente a pagamento. 
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia
  • Servizi in loco: Presenti bar, stabilimenti balneari e ristorante. 
  • Spiaggia e mare: La zona è caratterizzata da spiagge bellissime con immense distese di sabbia bianca finissima, acque cristalline dal fonaale basso e sabbioso, con colori tendenti prevalentemente all’azzurro e al verde smeraldo.
  • Protezione dal vento: Molto esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Trekking, biking, passeggiata al tramonto.
  • Info utili: La spiaggia di Porto Pino è divisa in tre porzioni: la Prima Spiaggia, la Seconda Spiaggia e le Dune, un autentico patrimonio. Magnifica al tramonto.
  1. Stagno di Porto Pino
  2. Batteria Camillo Candiani
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/BASSO
Luglio = MEDIO
Agosto= MEDIO/ALTO

POMERIGGIO/SERA

SPIAGGIA CALA DEL MORTO

Spettacolare piccola insenatura tra due grandi spiagge

La spiaggia Cala del Morto è situata nella magnifica località di Chia nel Sud Sardegna. L’arenile è di piccole dimensioni ed è incastonata tra le scogliere che formano piccole calette sabbiose. Il mare sempre pulito e cristallino ha un fondale basso ed assume colori tra l’azzurro e il verde smeraldo. La spiaggia è situata nel mezzo di due spiagge piu ampie e note quella di Monte Cogoni e di Campana dune. Da entrambi le spiagge è raggiungibile percorrendo un bellissimo e breve sentiero ben tracciato tra la macchia mediterranea e stupendi ginepri.

  • Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio a pagamento a Sa Campana, da la un sentiero costiero di 15 minuti vi porterà in spiaggia.
  • Accesso: Non adatto a persone in carrozzina. E’ presente un sentiero tracciato in mezzo alla macchia mediterranea che vi porterà alla spiaggia dal parcheggio in circa 15 minuti.
  • Servizi in loco: Totalmente assenti
  • Spiaggia e mare: Il mare ha un fondale sabbioso e basso, con acque cristalline. La spiaggia è caratterizzata da un piccolo arenile incastonato tra due piccole scogliere, ed è formata principalmente da sabbia fine ambrata e da uno splendido mare con acque cristalline, dal fondale basso e sabbioso. Alle sue spalle si snoda sulle colline la fitta macchia mediterranea.
  • Protezione dal vento: Poco esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking. 
  • Info utili: Durante la stagione estiva consigliamo di recarsi la mattina presto, essendo estremamente piccola viene riempita rapidamente. E’ molto interessante la parte rocciosa, caratterizzata da un suolo di scogli piatti, ideali in caso di spiaggia affollata.
  1. Sentiero principale: Il sentiero da seguire è spettacolare e con diversi viewpoint, come quello per Su Giudeu.
  2. Sentiero dei Romani (contattaci per richiedere maggiori informazioni)
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = Alto
Agosto= MEDIO/ALTO

VIEWPOINT E PASSEGGIATA NORA-BINTHIAE

un antica strada romana, un panorama mozzafiato

La passeggiata Nora-Binthiae o antica strada romana, era un percorso dei consoli che collegava l’antica città di Nora con Binthia. Era un vero e proprio troncone che costituiva la rete di strade nella parte meridionale dell’isola sotto l’impero romano, risalente alla seconda metà del IV secolo. Nei secoli è stata continua connessione tra le due entità territoriali
Santa Margherita di Pula e Domus de Maria, ben prima che fosse realizzata la strada tra i monti che porta a Teulada. Ora è un percorso spettacolare, una vera e propria passeggiata mentre si guarda il mare con un panorama impagabile. E’ proprio il mare che sta sempre alla tua destra per diversi chilometri (in relazione a quanto vorresti camminare), ma con tratti immersi nella foresta di Is Cannoneris tra i profumi di avvolgente macchia mediterranea, con il fiato sospeso pensando di camminare su di una strada concepita e costruita più di 1600 anni fà!

  • Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non fino al punto di partenza della passeggiata.
  • Parcheggio: Presente
  • E’ prevista una camminata: Si, in relazione alle proprie esigenze su un percorso NON ad anello lungo 5.5 km.
  • Orario ideale: Durante tutto il giorno.
  • Punto ristoro nei dintorni:  Presente sia da una parte che dall’altra del sentiero. Assente totalmente nel mezzo del sentiero.

Consigli per Cena

Trattoria DA ANGELO

  • Location: Domus De Maria (CA) – In Città
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,5/5 (370 recen.) 

Agriturismo TERRANIEDDAS

  • Location: Teulada (CA) – Fuori città
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Terra
  • Budget: €€ (Medio/Basso)
  • Recensioni Google: 4,5/5 (294 recen.) 

Ristorante CRAR’E LUNA

  • Location: Domus De Maria (CA) – Sulla costa
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€€ (Alto)
  • Recensioni Google: 4,1/5 (1100 recen.) 

Ristorante DA STEFANO

  • Location: Teulada (CA) – Al centro
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,6/5 (350 recen.) 

GIORNO 5 (03/08/2022)

ITINERARIO GIORNO 5

MATTINA

VIEWPOINT TORRE DI PORTO GIUNCO

Un punto panoramico tra i mille colori della natura

La torre di Porto Giunco faceva parte del sistema difensivo di torri che furono costruita dagli spagnoli tra XVI e XVII secolo sui promontori delle coste della Sardegna meridionale per avvistare e difendere l’isola dalle incursioni dei pirati barbareschi.  Ora questo, è un punto panoramico straordinario raggiungibile con un facile sentiero dalla spiaggia di Porto Giunco. Tornando al passato, ciascuna torre fù costruita in modo da essere visibile sia dalla torre precedente che dalla torre successiva, consentendo così una veloce comunicazione lungo tutta la costa con luci e segnali. La torre subì nel tempo diversi attacchi e fu ristrutturata più volte; nel 1721 fu abbandonata, ma riprese la sua funzione nel 1758. L’anno più intenso fu il 1812, quando la Sardegna era già parte dello stato sabaudo, la torre fu assediata da una flotta di navi da guerra tunisine che avevano attaccato anche le torri dell’isola dei Cavoli, di Serpentara, e di San Giovanni di Sarrala, ma resistette. L’ultima citazione nota la dà ancora in servizio nel 1843, per poi essere abbandonata definitivamente oltre 20 anni dopo. Nel 1867 il decreto regio stabili che tutte le torri aragonesi dell’isola non facessero più parte del sistema difensivo delle coste, cadendo definitivamente in disuso. 

  • Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non.
  • Parcheggio: Presente
  • E’ prevista una camminata: Si, dal parcheggio circa 20 minuti.
  • Orario ideale: Tramonto o durante tutto il giorno.
  • Punto ristoro nei dintorni:  Sulla spiaggia di Porto Giunco.
  1. Video diffuso dalla Regione Sardegna su Porto Giunco.

SPIAGGIA
MONTE TURNO

La baia dall'incantevole sabbia morbida

Un’incantevole baia di sabbia morbida che si immerge nel mare cristallino scelta come spiaggia più bella del 2018 dagli esperti di Skyscanner, sito web leader nel mondo delle vacanze, stilata in base a pulizia dell’arenile, limpidezza delle acque e paesaggio. Cala di monte Turno deve il nome all’inconfondibile, tondeggiante profilo del rilievo che si staglia alle sue spalle. Si distende per 300 metri a forma di arco alle porte del lungo e splendido litorale di Costa Rei, compresa tra lo scoglio di sant’Elmo a nord e la marina di san Pietro a sud, nel territorio di Castiadas. A renderla particolarmente suggestiva è il contrasto tra celeste e turchese dell’acqua cristallina, il verde della lussureggiante vegetazione, lo scuro della roccia vulcanica del colle a ridosso, spezzati dal bianco acceso della sabbia morbida e fine. 

  • Parcheggio: Presente a pagamento
  • Accesso: Per tutti, vista la presenza del parcheggio a pochi metri dalla spiaggia.
  • Servizi in loco: Presente stabilimento balneare e bar.
  • Spiaggia e mare: Baia con forma ad arco, con sabbia bianca fine che in riva assume un colore quasi ambrato. Il bellissimo mare trasparente ha un colore tra il turchese ed il verde smeraldo, ricco di fauna marina. Agli estremi della spiaggia son presenti scogli che rendono il paesaggio un vero spettacolo.
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti.
  • Attività consigliate: SUP, kayak, snorkelig
  • Info utili: Dalla spiaggia è possibile inoltrarsi negli scogli verso Nord e godere di alcune zone in tutta privacy.
  1. Monte Turno 
  2. Nuraghe Gibe Truttiri
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/ALTO
Luglio= ALTO
Agosto= ALTO

POMERIGGIO/SERA

SPIAGGIA
CALA SA FIGU

Come un quadro, una baia con calette disegnate

Cala Sa Figu e Porto De S’Illixi sono due bellissime calette situate nella località di Capo Ferrato nel comune di Muravera. Si trovano una a fianco all’altra a distanza di 200 metri e sono separate da una lingua di roccia granitica ed entrambe sono incorniciate da una vegetazione mediterranea molto fitta che rende il paesaggio ancora più selvatico. Cala Sa Figu è quella che consigliamo e rimane molto appartata, caratterizzata da una sabbia fine e bianca e da un fondale trasparente sia sabbioso che roccioso. Dal piccolo parcheggio c’è un sentiero sterrato da percorrere a piedi che porta alle calette. Il percorso non richiede più di cinque minuti, con una prima parte ripida che bisogna percorrere facendo un po’ di attenzione. 

  • Parcheggio: Presente gratuitamente (vedere direttamente sul posto le condizioni della strada fino al parcheggio, in ogni caso consigliamo di lasciarla nella prima zona utile)
  • Accesso: Difficoltoso per chi presenta problemi motori.
  • Servizi in loco: Totalmente assenti.
  • Spiaggia e mare: E’ caratterizzata da una spiaggia con sabbia bianca finissima, soffice al tatto, delimitata da due grandi scogliere sulle quali trovano rifugio piccole calette rocciose molto interessanti. Il mare di un bellissimo azzurro, si presenta con un fondale basso e sabbioso, che diventa roccioso in prossimità delle scogliere. In acqua si possono ammirare anche piccoli scogli, che rendono suggestivo il paesaggio, mentre la parte retrostante la spiaggia, è dominata dalla rigogliosa macchia mediterranea. 
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti.
  • Attività consigliate: Sport attinenti ai venti, trekking costiero.
  • Info utili: Dalla spiaggia è possibile anche fare passeggiate lungo la costa. In caso di impossibilità di arrivare in auto fino al parcheggio, consigliamo di parcheggiare 200/300 metri prima.
  1. Turtle Rock trekking (vedi mappa)
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/BASSO
Luglio= MEDIO
Agosto= MEDIO/ALTO

Consigli per Cena

Agriturismo IL NURAGHE

  • Location: Tuerra (CA) -Fuori Città
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista (prevalente terra)
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,8/5 (245 recen.) 

Ristorante SU CROGALLU

  • Location: San Vito (CA) – In Città
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista
  • Budget: € (Basso)
  • Recensioni Google: 4,3/5 (273 recen.) 

Ristorante MARINA GIO’

  • Location: Muravera (CA) – In Costa
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,3/5 (1572 recen.) 

Ristorante PAPPA E BUFFA

  • Location: Villaputzu (CA) – In città
  • Distanza dal tuo alloggio: 14 km
  • Cucina: Terra
  • Budget: € (Basso)
  • Recensioni Google: 4,6/5 (394 recen.) 

GIORNO 6 (04/08/2022)

ITINERARIO GIORNO 6

MATTINA

BORGO DI ULASSAI

Longevità, tradizioni, canyon e natura incontaminata

Con un’alta percentuale di persone longeve fra i suoi 1500 abitanti contribuisce a una delle cinque blue zone del mondo. Ulassai sorge nell’Ogliastra più interna, incassato a quasi 800 metri d’altezza fra tacchi calcarei, sulle cui pendici ricoperte da foreste sempreverdi che ospitano l’oasi faunistica di Girisai, si aprono spettacolari grotte, come is Lianas. La strada panoramica da Jerzu è sensazionale, e nei dintorni c’è soprattutto su Marmuri, ‘il marmo’: camminerai per 850 metri in saloni con pareti altissime, laghetti e stalattiti che si uniscono a stalagmiti formando enormi colonne. Il borgo è un museo a cielo aperto, in armonia tra architettura cittadina, natura e opere d’arte. A impreziosire l’atmosfera ecco la Stazione dell’Arte, che custodisce il ‘genio multiforme’ dell’artista Maria Lai, cittadina più celebre di Ulassai. Prima dell’avvento della ferrovia (1893) il borgo non era collegato fuori dall’Ogliastra. L’isolamento ha conservato tradizioni ataviche, come l’uso del telaio orizzontale, costumi e balli, produzione artigianale di formaggi e prosciutti e la panificazione nei forni a legna: in ogni casa ce n’è uno. Siete nel cuore e nell’anima della Sardegna.

  • Canyon Sa Tappara: Poco distante dal paese un canyon spettacolare, utilizzato dagli appassionati di climbing.
  • Stazione d’Arte: La Stazione dell’arte è un museo d’arte contemporanea dedicato all’opera di Maria Lai.
    Inaugurato nel 2006, in seguito a una donazione da parte dell’artista di un corpus di oltre centoquaranta opere, il museo sorge nei locali dell’ex stazione ferroviaria, posta a valle del paese. La scelta del luogo ben si presta a comunicare uno degli intenti più cari del lavoro dell’artista, ovvero quello di avvicinare l’arte alla gente.
  • Grotte Su Marmuri: Rappresentano opere naturali di inestimabile valore artistico, le grotte di Su Marmuri sono considerate tra le più importanti d’Europa e si estendono per oltre 850 metri visibili con picchi di altezza di ben 70 metri.
  • Strada panoramica Jerzu-Ulassai: Un incredibile bellezza tra enormi canyon e straordinaria atmosfera dell’entroterra sardo

POMERIGGIO/SERA

CALA GOLORITZE HIKE EXPERIENCE

Un sentiero immerso nella natura fino alla spettacolare cala

La spiaggia di Cala Goloritze è un dipinto nato da un sogno fantastico. In corrispondenza di capo di Monte Santo, l’aspro e roccioso litorale, sin lì a strapiombo sul mare da altezze vertiginose arretra dolcemente verso l’interno, in una scenografica insenatura, lasciando spazio a una miriade di sassolini bianchi levigati. Il fondale è di una trasparenza surreale, le acque turchesi sgorgano da sorgenti carsiche sottomarine, rocce marmoree modellate dal tempo affiorano dal mare: un arco naturale e la celebre guglia di Monte Caroddi, a forma di piramide. Dall’alto dei suoi 143 metri svetta su un luogo immancabile nella tua visita nell’Isola, spesso identificato come suo simbolo. Attorno imponenti falesie alte 500 metri ricoperte da macchia mediterranea che profuma l’aria. Alle spalle, una foresta di lecci e corbezzoli. Puoi arrivarci a piedi via terra partendo dal parcheggio di su Porteddu, sull’altopiano di Golgo, e si snoda per tre chilometri e mezzo nel Supramonte di Baunei con un dislivello di 470 metri: circa un’ora di discesa e un’ora e mezza di salita al rientro, alla portata di tutti. La lunga camminata in mezzo a una ‘giungla’ mediterranea sarà ripagata ampiamente: termina in un’oasi incontaminata, una delle spiagge più belle del Mediterraneo

  • Parcheggio: Su porteddu. Da qua parte un sentiero a piedi, tracciato, che vi porterà a Cala Goloritze dopo circa 1 ora.
  • Accesso: Non adatto a persone con scarsa mobilità.
  • Servizi in loco: Totalmente assenti
  • Spiaggia e mare: L’arenile candido si affaccia in un mare dal fondale inizialmente basso e sabbioso, ricco di fauna marina. L’acqua cristallina ha un colore cangiante tra il turchese e l’azzurro, che si confonde con il cielo nei mesi dell’alta stagione. E’ presente qualche roccia e scogli
  • Protezione dal vento: Riparata dai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking. 
  • Info utili: Consigliamo almeno 2 lt. d’acqua, snack, cappello e crema solare. 
  1. Spiagge da Sogno
  2. Punto ristoro Su Porteddu al parcheggio
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/ALTO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO

GIORNO 7 (05/08/2022)

ITINERARIO GIORNO 7

MATTINA

BORGO DI ORGOSOLO

Culla di arcaiche tradizioni che offre scorci di una Sardegna senza tempo

La storia raccontata sui muri di un paese-museo. Orgosolo rivela un profondo legame con le sue radici barbaricine e con usi e costumi di un tempo: è la patria del canto a Tenore, patrimonio dell’Umanità Unesco, nonchè paese dei murales. Il borgo, di quattromila e 500 abitanti, è famoso in tutto il mondo per i suggestivi dipinti che adornano stradine e piazze, case del centro storico e facciate di nuovi edifici. Narrano di politica e cultura, intimo dissenso e lotte popolari, malessere e giustizia sociale, vita quotidiana e tradizioni pastorali. Alla fine del XIX secolo, il paese assurse alla ribalta per il banditismo: il regista Vittorio De Seta, in ‘Banditi a Orgosolo’ (1961), ne descrive la lotta in difesa delle terre espropriate dallo Stato. Durante il Novecento si sviluppò il fermento culturale, tuttora attivo, del muralismo, in origine strumento di protesta. Il suo centro è un Must per chi passa in Barbagia.

  • Murales di Orgosolo: Il borgo è famoso in tutto il mondo per i suggestivi dipinti che adornano stradine e piazze, case del centro storico e facciate di nuovi edifici. Narrano di politica e cultura, intimo dissenso e lotte popolari, malessere e giustizia sociale, vita quotidiana e tradizioni pastorali. Durante il Novecento si sviluppò il fermento culturale, tuttora attivo, del muralismo, in origine strumento di protesta. Vari artisti, sia locali che internazionali, hanno contribuito a creare un museo a cielo aperto: ammirerai un patrimonio di 150 opere, che colpiscono per vivacità di colori e pregio stilistico.
  • Maschera del mamuthone: E’ il primo vero monumento che si incontra all’ingresso, il simbolo, ovvero la Maschera del Mamuthone. Ottimo punto instagrammabile e da condividere sui vostri social.
  • Sa Perda Pintà (o Stele di Boeli): La Stele di Boeli, meglio conosciuta come sa Perda Pintà, ossia ‘la pietra decorata’, è un megalite di granito lavorato e inciso risalente alla cultura di Ozieri, ossia al Neolitico finale (3000 a.C. circa). È l’unica pervenutaci integra, decisamente la più grande e rappresentativa di una serie di lastre simili rintracciate nel territorio del borgo mamoiadino.
  • Murales, sculture e monumenti: Mamoiada non è nota come la vicina Orgosolo per i suoi muralesma risultano comunque interessanti attraverso una semplice camminata al centro del paese. Ammirerete diverse sculture che vanno a formare un itinerario interessante.
  • Visita alle cantine: Mamoiada da qualche anno ha riscoperto la cultura del vino e della vite. Diverse cantine offrono esperienze in vigna e abbinano alla visita anche la degustazione dei propri vini.
  • Museo del Pane Carasau: Un piccolo museo molto curato e una bellissima casa che lo ospita. Qua avrete modo di vivere un esperienza straordinaria  con la passione per le tradizioni locali e l’ospitalità della signora che lo gestisce.

VIEWPOINT E STRADA CALA GONONE

Probabilmente la vista più bella della costa orientale

Chiunque debba raggiungere Cala Gonone da Orosei percorrerebbe questa splendida strada panoramica, con vista sull’intera baia, la macchia mediterranea, i canyon e magari qualche capra selvatica che vive in zona. Il viewpoint inserito è una spettacolare terrazza panoramica con vista mozzafiato. C’è un piccolo punto ristoro, perfetto per fare aperitivo o godere di alcuni momenti di meritato relax.

  • Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non.
  • Parcheggio: Presente
  • E’ prevista una camminata: No
  • Orario ideale: Durante tutto il giorno.
  • Punto ristoro nei dintorni:  Chiosco Monte Longu.
  • Chiosco Monte Longu: Per un magico aperitivo con prodotti tipici

POMERIGGIO/SERA

SPIAGGIA DI
CALA FUILI

Tra spiaggia di ciottoli e acque cristalline

Una meraviglia da film, che compare nel set di ‘Travolti da un insolito destino’ (1974) con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini. È l’ultima caletta raggiungibile in macchina o in bici da Cala Gonone, la strada si interrompe dove inizia la discesa a piedi verso la spiaggia. La piccola, incontaminata e panoramica Cala Fuili, nel territorio di Dorgali, poco distante dalle Grotte del Bue Marino, ti stupirà per fondale basso, acque incredibilmente trasparenti e mare dalle tonalità che vanno dal verde al turchese.

  • Parcheggio: Assente un vero e proprio parcheggio. I mezzi vengono parcheggiati lungo la strada.
  • Accesso: Non adatto a persone in carrozzina. E’ presente una piccola scalinata che dopo 10 minuti ti conduce alla splendida caletta.
  • Servizi in loco: Totalmente assenti
  • Spiaggia e mare: Arenile composto da piccoli sassolini levigati, circondata da alte pareti rocciose sulle quali svetta la macchia mediterranea. Il bellissimo mare cristallino è di colore turchese con un fondale che si abbassa lentamente, con qualche roccia ma prevalentemente sabbioso.
  • Protezione dal vento: Riparata dai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking. 
  • Info utili: Durante la stagione estiva consigliamo di recarsi la mattina presto. Ideale per relax e snorkeling.
  1. Cala Gonone
  2. Da Cala Fuili parte un sentiero tracciato che dopo circa 1 ora, immersi nella macchia mediterranea, ti porterà fino a Cala Luna, altro splendido gioiello del golfo di Orosei.
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO