IL TUO ITINERARIO

PARTE 1 - INTERO PERCORSO SU MAPPA

Dal 06-08-2022 al 12-08-2021 (7 giorni)

ITINERARIO GIORNO PER GIORNO

MAPPA PERCORSO

ITINERARIO GIORNO 1

Mattina

SPIAGGIA
IS ARUTAS

Una ‘mezzaluna’ di chicchi di quarzo colorati abbracciata da scogliere rocciose

Uno scenario abbagliante, del tutto particolare. Centinaia di metri di finissimi e tondeggianti granelli di quarzo, declinati in un’escalation di colori: bianco candido, rosa delicato e tutte le tonalità di verde. La distesa luccicante s’immerge nel mare limpido dalle sfumature cangianti, dal verde smeraldo all’azzurro, passando per il turchese. Intorno un paesaggio selvaggio. Is Arutas è la spiaggia più celebre dell’area marina della penisola del Sinis, nota come ‘spiaggia dei chicchi di riso’ per forma e consistenza dei granelli. È il gioiello del territorio di Cabras

  • Parcheggio: Presente di fronte alla spiaggia
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia.
  • Servizi in loco: Presente un bar con stabilimento balneare e servizi. 
  • Spiaggia e mare: Questa stupenda spiaggia si presenta con una bellissima distesa di sabbia bianca composta da granellini di quarzite simili a chicci di riso, davvero particolari e caratteristici. La spiaggia è in leggera pendenza verso il mare, piuttosto profonda. L’incantevole mare cristallino ha un fondale mediamente basso con una policromia comprendente le sfumature di verde e di azzurro.
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, Kitesurf, trekking, biking.
  • Info utili: Da vedere assolutamente in caso di tour nella penisola del Sinis o comunque sosta nel centro ovest della Sardegna. La sua autenticità è racchiusa soprattutto nella sua spiaggia, composta da piccoli granelli di quarzo.
  1. Punto panoramico Su Bardoni
  2. Punto panoramico Is Arutas
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO

Pomeriggio/Sera

VIEWPOINT SCOGLIERA S'ARENA SCOADA

una stupefacente concentrazione di bellezze costiere

Un luogo dalla stupefacente concentrazione di bellezze costiere che alterna calette a tratti di roccia calcarea, e nel mezzo sorge una lunga spiaggia dall’aspetto oceanico-tropicale. È la scogliera di s’Arena Scoada, che si estende da Punta s’Incodina, vicino alle falesie di su Tingiosu, sino a Putzu Idu, da cui è separata da una piccola scogliera. In prossimità della spiaggia, si trova un piccolo centro turistico, mentre sul lato nord ammirerai un suggestivo arco scavato nella roccia: s’Architteddu. Oltre, ci sono la spiaggia di Putzu Idu e le altre perle di Capo Mannu, immenso promontorio che è quasi un’isola, dato che è collegato alla terraferma da strisce di terra e dallo stagno Salina Manna

  • Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non.
  • Parcheggio: Presente
  • E’ prevista una camminata: Si
  • Orario ideale: Tramonto o durante tutto il giorno.
  • Punto ristoro nei dintorni:  Presenti diversi punti ristoro lungo la costa, sopratutto in prossimità del centro abitato.
  1. Spiaggia S’Arena scoada
  2. Spiaggia di Putzu Idu

VIEWPOINTS BIRDWATCHING

punti panoramici tra le zone umide più importanti d'europa

Noti per il loro piumaggio colorato che assume tonalità tendenti spiccatamente al rosa, in sardo i fenicotteri vengono chiamati sa genti arrubia, letteralmente “la gente rossa”, anche perché da lontano i loro richiami ricordano il parlare umano. Rappresentano sicuramente gli esemplari più ammirati, e forse anche più conosciuti, che popolano diverse aree umide dell’oristanese: dallo stagno di Mistras a quello di S’Ena Arrubia a quello di Corru S’Ittiri o di San Giovanni. Stazionano ormai tutto l’anno. Non solo fenicotteri. Praticando il birdwatching, e quindi l’osservazione delle varie specie di volatili, si ha infatti la possibilità di incontrare, in base alle zone e ai percorsi scelti, anche altre specie di uccelli oltre che conoscere nuovi luoghi: dall’airone, sia cenerino che rosso, al bellissimo falco pescatore, che si può ammirare d’inverno in località come quelle dello stagno di Mistras o in altre valli di pesca, o ancora, alle gru , visibili specialmente nel mese di gennaio nello stagno di Sale ‘e Porcus  fino a tantissime altre varietà di limicoli, il cui termine richiama l’abitudine di questi uccelli acquatici di abitare in luoghi fangosi e paludosi. 

I seguenti viewpoints sono stati inseriti anche nella mappa interattiva su Maps. Per conoscere in maniera più approfondita l’avifauna dell’Oristanese, una delle zone umide più importanti di tutta Europa, è fondamentale fare un tour con una guida ambientale locale, rappresenta sicuramente un valore aggiunto al vostro viaggio.

  • Viewpoint stagno di Sale ‘e Porcus: il più grande stagno salato temporaneo della Sardegna. Si trova tra i comuni di Riola Sardo e San Vero Milis ed occupa una superficie di 330 ettari. Considerata una zona umida di importanza internazionale, secondo la convenzione di Ramsar, lo stagno di Sale ‘e Porcus durante l’estate può prosciugarsi completamente arrivando a lasciare sul fondale una spessa e suggestiva crosta di sale.
  •  Viewpoint stagno di Pauli ’e Sali: un tesoro naturalistico a pochi chilometri da Cabras, e di Mare ‘e pauli. Davvero interessanti da vedere per la nidificazione di specie di uccelli acquatici come la sterna comune, il cavaliere d’Italia e l’avocetta, mentre durante i mesi estivi sono frequentate, anche dalle gru.

Consigli per cena

Ristorante Da SID

  • Location: Oristano (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 16 km
  • Cucina: Mista (prevalente Mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,9/5 (161 recen.) 

Ristorante Sestante

  • Location: Torre Grande (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 10 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,7/5 (387 recen.) 

Agriturismo Villa Degli Ulivi

  • Location: San Vero Milis (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 16 km
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,8/5 (59 recen.)

Agriturismo Sa Ruda

  • Location: Cabras (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio:  2 km
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,5/5 (71 recen.) 

GIORNO 2 (07/08/2022)

MAPPA PERCORSO

ITINERARIO GIORNO 2

Mattina

SPIAGGIA
SA MESA LONGA

Una lunga tavola calcarea che protegge arenile e mare che ti lascerà strabiliato

Incastonata tra le falesie di Capo Mannu e il litorale di su Pallosu, deve il nome a una barriera naturale di arenaria che sta a poche decine di metri dalla riva e la isola completamente dalle onde di maestrale, creando un’autentica piscina naturale. Sa Mesa Longa, ‘la tavola lunga’, una delle perle dell’area marina della penisola del Sinis

  • Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio.
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia attraverso un percorso di 5 minuti.
  • Servizi in loco: In tutta la zona, ma non nella spiaggia, sono presenti bar, ristoranti e servizi di ogni genere. 
  • Spiaggia e mare:  Una bellissima distesa di sabbia bianca e fine impreziosita dalla rada vegetazione che arriva vicinissima al mare. Proprio davanti, sosta il piccolo isolotto ricoperto di vegetazione, circondato da un bellissimo mare cristallino, policromatico, con colori tra il verde e l’azzurro cangianti. E’ una spiaggia molto pulita ed il fondale è basso e sabbioso mentre alle spalle della spiaggia, possiamo trovare una natura incontaminata.
  • Protezione dal vento: Poco esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Trekking, biking, kayak.
  • Info utili: Oltre la spiaggia ed il mare è un magnifico tratto di costa molto spesso sottovalutato per via della presenza delle magnifiche spiagge della Penisola del Sinis.
  1. Isoletta dei Gabbiani di Sa Mesa Longa
  2. Scogliera panoramica di Capo Mannu 
  3. Faro di Capo Mannu
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO

Pomeriggio/Sera

SPIAGGIA
PUTZU IDU

Una magnifica distesa di sabbia immersa nelle falesie calcaree

Una sottile e arcuato lembo di finissimi granelli di quarzo lungo quasi due chilometri separa il mare turchese dallo stagno sa Salina Manna. È la splendida spiaggia di Putzu Idu, chiamata ‘cala Saline’ e riparata dal maestrale, che si estende a nord della magnifica s’Arena Scoada e arriva sino alla spiaggia di Mandriola.

  • Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio.
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia.
  • Servizi in loco: Presente qualche piccolo chiosco in spiaggia. Nei dintorni comunque ogni tipologia di servizio quali ristoranti e bar. 
  • Spiaggia e mare: La spiaggia è caratterizzata da una lunga distesa di sabbia bianca fine e soffice. Il mare è poco profondo, magnifica la presenza di piccoli sassolini levigati dall’azione del mare in alcuni punti dell’arenile. Le acque cristalline presentano delle cromie interessanti, che sfumano tra il verde smeraldo, il turchese e l’azzurro.
  • Protezione dal vento: Riparata dai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: SUP, kayak.
  • Info utili: Nonostante la presenza del piccolo centro abitato, la spiaggia è scarsamente popolata nel periodo estivo. La mattina presto presenta un mare turchese stile caraibi.
  1. Stagno di Salina Manna
  2. Arco di S’Arena Scoada
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO
Agosto= MEDIO/ALTO

SPIAGGIA
E VIEWPOINT S'ARCHITTU

Una caletta impreziosita da un simbolo della vena artistica della natura

Un luogo magico da visitare almeno una volta nella vita, che ha ispirato registi e scrittori, e ispirerà anche te. Nella parte settentrionale della graziosa borgata de S’Archittu,  si protende una scogliera bianchissima che cinge una deliziosa spiaggetta e dove si apre un arco (per questo Spiaggia dell’ Arco), creato dall’azione erosiva degli agenti atmosferici sulle rocce calcaree sedimentarie, dette ‘lunari’ per i riflessi che generano. In origine era una grotta, oggi è un monumento naturale.

  • Parcheggio: Presente un piccolo parcheggio.
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia attraverso un percorso di 5 minuti.
  • Servizi in loco: In tutta la zona, ma non nella spiaggia, sono presenti bar, ristoranti e servizi di ogni genere. 
  • Spiaggia e mare: La spiaggia è di dimensioni modeste con sabbia bianca quasi candida, molto fine, acqua molto spesso tendente al verde smeraldo e con la presenza proprio davanti all’arenile del famoso arco, S’Archittu alto circa 15 metri, che offre spettacoli entusiasmanti specialmente al tramonto, quando il sole va ad incastonarsi proprio sotto l’arco. 
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, windsurf e tutte le attività legate al vento. Trekking, biking, kayak.
  • Info utili: E’ magnifico esplorare tutta l’area soprattutto al tramonto, magari andando sull’arco o con un escursione in Kayak (è presente un piccolo stabilimento di noleggio kayak sulla spiaggia).
  1. S’Archittu
  2. Kayak S’Archittu per un esperienza travolgente con il Kayak.
  3. Sos Genovesos: Punto panoramico a 300 metri dall’arco (verso nord).
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO

Consigli per cena

Ristorante Del Capitano

  • Location: S’Archittu (OR)
  • Cucina: Mista (prevalente Mare)
  • Budget: €€ (Medio/Basso)
  • Recensioni Google: 4,4/5 (482 recen.) 

Ristorante Time Out Beach

  • Location: San Vero Milis (OR)
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,5/5 (166 recen.) 

Ristorante La Capanna

  • Location: Cuglieri (OR)
  • Cucina: Mista
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,0/5 (255 recen.)

Agriturismo S’Anea

  • Location: Riola Sardo (OR)
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,7/5 (36 recen.) 

GIORNO 3 (08/08/2022)

MAPPA PERCORSO

ITINERARIO GIORNO 3

Mattina

SPIAGGIA
S'ARCHEDDU E 'SA CANNA

Tra natura e scenari indimenticabili

Anche in questa parte di Sardegna,  la natura offre ancora al viaggiatore scenari da non dimenticare, e questa bella spiaggia che merita sicuramente di essere conosciuta, regala un bel paesaggio dal mare stupendo. Facilmente raggiungibile,  S’Archeddu e ‘Sa Canna è immersa totalmente nella natura, è priva di servizi e regala un meraviglioso ambiente selvaggio ed incontaminato. Le sue caratteristiche la rendono tra l’altro particolarmente adatta alla balneazione dei più piccoli.

  • Parcheggio: Presente di fronte alla spiaggia
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia.
  • Servizi in loco: Totalmente assenti. 
  • Spiaggia e mare: La spiaggia è caratterizzata da una distesa di sabbia quarzosa, compatta e di colore bianco, con la presenza di pietroline e di posidonie nella battigia. Il mare ha un colore tra l’azzurro cangiante ed il verde, con un fondale basso a prevalenza sabbioso, e la presenza di ciottoli levigati. Alle spalle della spiaggia, si alzano piccole dune sormontate da macchia mediterranea. 
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, Kitesurf, trekking, biking.
  • Info utili: Perfetta in caso in cui si volesse cercare una spiaggia alternativa ma altrettanto bella a Is Arutas. Presenta tutte le caratteristiche ideali per famiglie con bambini.
  1. Spiaggia di Is Arutas
  2. Spiaggia di Maimoni
  3. Penisola del Sinis
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO

Pomeriggio/Sera

PARCO DINO-SARDO

Un magnifico percorso paleontologico della storia della vita sulla terra

Il momento tanto atteso per i più piccoli è arrivato. Dinosardo è un Percorso Paleontologico che ti guida alla scoperta dell`emozionante storia della Vita sulla Terra e dei bizzarri animali che hanno popolato la Sardegna, l’Italia e la Terra per miliardi di anni.  Al Parco, allestito all’aperto in 5 mila metri quadri, è possibile vedere e toccare riproduzioni di fossili di animali estinti, tra cui i dinosauri. Sono presenti 5 modelli di dinosauro: 1 Argentinosaurus di 10 metri, 1 cucciolo di Argentinosaurus di 2 metri, 1 Saltasaurus di 4 metri, 1 Stegosaurus di 3 metri e il mitico Antonio (Tethyshadros insularis) a grandezza naturale. Inoltre è presente un modello a grandezza naturale del Quetzalcoatlus, il più grande pterosauro mai ritrovato, e vari altri animali preistorici rinvenuti in varie parti del mondo. Precisiamo che in Sardegna non sono mai stati trovati fossili di Dinosauri nonostante l’isola abbia tutte le caratteristiche per poter essere territorio fertile per il loro ritrovamento. Ad oggi gli unici resti di grandi rettili mesozoici (del Giurassico) che sono stati trovati nell’isola sono alcuni denti di ittiosauro, che non è un dinosauro, rinvenuti nell’area di Jerzu. 

  • Costo e Durata: € 18,00 per tutta la famiglia (2+2) – Circa 1 ora
  • Difficoltà: Semplice
  • Guida: In relazione alla disponibilità degli addetti.
  • Orari e Calendario: Aperto solo il sabato, domenica e festivi – 10:00 – 19:00
  • Recensioni Google: 135 recensioni – 4,4/5 Giudizio
  • Consigli: Nei pressi del parco Dinosardo c’è un agriturismo (Archelao – +393293570571) con ottimi piatti tipici. E’ anche una fattoria con coltivazione di verdure e allevamento di animali, potrebbe essere motivo d’interesse soprattutto per i bambini.

SAN SALVATORE DI SINIS

Benvenuti al Far West della Sardegna

Il far west sardo in un paese abitato soltanto pochi giorni a settembre, in occasione della Corsa degli Scalzi. San Salvatore di Sinis, è un piccolo villaggio sorto in un’area sacra sin da età nuragica e trasformato per oltre due decenni (1967-90), in set di ‘spaghetti western’. La somiglianza a paesaggi americani di frontiera ha fatto sì che fosse affittato a produttori cinematografici, diventando villaggio di Arizona o Nuovo Messico (saloon incluso) in film come ‘Giarrettiera Colt’ (1968). Passato di moda il genere, rimase attrazione per curiosi, scenografia nel XX secolo, luogo di culto da millenni.

  • Chiesa di San Salvatore: Sorta nel secondo XVII secolo, eretta su un santuario preistorico scavato nella roccia. Sotto la navata sinistra, da una scaletta, si accede all’ipogeo che presenta tracce di frequentazione che arrivano sino al Neolitico. Un corridoio conduce, attraverso ambienti rettangolari e circolari (uno con pozzo), sino alla camera principale dotata di fonte sorgiva: in età nuragica era destinato al culto pagano delle acque. Poi, in epoca punica l’area fu dedicata a Sid, dio guaritore, e sulla stessa scia i romani vi praticarono il culto di Asclepio.
  • Sas Cumbessias : La chiesa è attorniata da sas cumbessias, piccole e disadorne abitazioni edificate a fine XVII secolo, adibite all’alloggio dei pellegrini durante le novene, in onore di san Salvatore, tra agosto e settembre. Nel ‘ventennio cinematografico’ del borgo, furono parte integrante della scenografia western.
  • La corsa degli scalzi: Uno degli eventi identitari più suggestivi e sentiti della Sardegna. La processione coinvolge oltre 800 curridoris in saio bianco, che accompagnano a piedi nudi su un lungo sterrato il simulacro del santo dalla chiesa di santa Maria Assunta di Cabras alla borgata. E la riportano nella parrocchiale il giorno seguente.
  1. Film Giarrettiera Colt : Il film western del 1968 girato a San Salvatore di Sinis.
  2. La Corsa degli scalzi: scopri l’evento di fine agosto.

Consigli per cena

Ristorante Da SID

  • Location: Oristano (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 16 km
  • Cucina: Mista (prevalente Mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,9/5 (161 recen.) 

Ristorante Sestante

  • Location: Torre Grande (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 10 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,7/5 (387 recen.) 

Agriturismo Villa Degli Ulivi

  • Location: San Vero Milis (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 16 km
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,8/5 (59 recen.)

Agriturismo Sa Ruda

  • Location: Cabras (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio:  2 km
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,5/5 (71 recen.) 

GIORNO 4 (09/08/2022)

MAPPA PERCORSO

ITINERARIO GIORNO 4

Mattina

SPIAGGIA
LA CALETTA DEL FARO

Colori sgargianti, mare cristallino e panorama mozzafiato

Una piccolissima spiaggetta nella parte interna di Capo San Marco, l’estremo promontorio meridionale della penisola del Sinis. Si tratta di una piccola spiaggia utilizzata in passato come approdo per i pescatori di aragoste, come testimonia il pontile per l’ormeggio delle imbarcazioni che ancora oggi è disponibile sul lato occidentale della spiaggia. Questa spiaggia rappresenta la linea di confine immaginaria tra il mare calmo del Golfo di Oristano e quello più vivace del mar di Sardegna. Essendo nella parte est della penisola risulta quindi estremamente riparata dal vento, ottima location in caso in cui il vento di maestrale spinge forte per tutta la costa occidentale.

  • Parcheggio: Non è presente un vero e proprio parcheggio.
  • Accesso: Spiaggia raggiungibile dopo circa 30 minuti di camminata panoramica
  • Servizi in loco: Totalmente assenti.
  • Spiaggia e mare: L’arenile è formato principalmente da sabbia bianca a grani medi, con la scarsa presenza di posidonie. Il mare ha una cromia verde cangiante e un fondale basso e sabbioso. Alle due estremità, la spiaggia è protetta da una bassa scogliera, con qualche roccia e scoglio che invadono leggermente l’arenile.
  • Protezione dal vento: Non esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Biking, kayak e snorkeling. 
  • Info utili: Un paradiso terrestre all’estremità della Penisola del Sinis. Suggeriamo questa spiaggia in caso di maestrale, perfetta perchè riparata.
  1. Faro di Capo San Marco.
  2. Area archeologica di Tharros
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio = MEDIO/ALTO
Agosto= ALTO

COMPLESSO DI THARROS

Una città antica del VIII secolo a.c.

Insediamento nuragico, emporio fenicio, fortezza cartaginese, urbs romana, capoluogo bizantino e capitale arborense: a Tharros scoprirai oltre due millenni di storia. Le rovine dell’antica città, fondata nell’VIII secolo a.C. e abbandonata nell’XI d.C., sorgono nella propaggine meridionale della penisola del Sinis, nel territorio di Cabras. Il ‘museo all’aria è un anfiteatro naturale affacciato sul mare, sarà una scoperta magnifica da parte vostra

  • Orario: Aprile/Ottobre dalle ore 10:30 – 17:00. 
  • Accesso:  Per tutti, anche persone anziane o con disabilità.
  • Ticket d’ingresso: Intero € 6,50 a persona. 
  • Prenotazione: Necessaria Nella sezione Link Utili maggiori info
  • Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, crema solare, almeno 2 Lt. d’acqua
  • Recensioni Google: Numero recensioni 4699; Giudizio 4,6/5
  • Consigli: Per una visita dettagliata consigliamo di richiedere una guida turistica. Si può ammirare e leggere le spiegazioni, ma è sicuramente maggiore il coinvolgimento se avete a che fare con una guida preparata e professionale.

Pomeriggio/Sera

SPIAGGIA E OASI DI SEU

I un contesto che custodisce un immenso patrimonio ambientale

Inserita in uno spettacolare contesto naturale incontaminato, la spiaggia si presenta come una piccola baia con un fondo di sabbia ambrata chiara, quasi bianca, a grani medio-fini molto compatta, protetta da una scogliera di colore rossastro, molto particolare. Sono presenti anche dei ciottoli in alcuni punti della spiaggia, mentre nella parte nord termina con scogli e rocce che si protendono sino in acqua.

  • Parcheggio: Presente un parcheggio gratuito.
  • Accesso: Adatto a tutti dal parcheggio.
  • Servizi in loco: Assenti.
  • Spiaggia e mare: L’arenile è formato da una sabbia ambrata chiara, quasi bianca, a grani medio-fini. l mare cristallino ha un fondale basso e sabbioso che dirada lentamente, policromatico tra il verde smeraldo e l’azzurro chiaro, davvero affascinante
  • Protezione dal vento: Molto esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Trekking, biking ma anche snorkeling, SUP e kayak in caso di assenza di onde. 
  • Info utili: Alle spalle della spiaggia invece, un interessantissima natura caratterizza l’Oasi di Seu, importante sia sotto l’aspetto floristico che faunistico, per la presenza di diverse specie rare di uccelli che abitualmente frequentano la zona.
  1. Relitto di Seu
  2. Oasi protetta di Seu
  3. Torre del Sevo
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/BASSO
Luglio = MEDIO
Agosto= MEDIO/ALTO

Consigli per cena

Ristorante Da SID

  • Location: Oristano (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 16 km
  • Cucina: Mista (prevalente Mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,9/5 (161 recen.) 

Ristorante Sestante

  • Location: Torre Grande (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 10 km
  • Cucina: Mista (prevalente mare)
  • Budget: €€€ (Medio/Alto)
  • Recensioni Google: 4,7/5 (387 recen.) 

Agriturismo Villa Degli Ulivi

  • Location: San Vero Milis (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio: 16 km
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,8/5 (59 recen.)

Agriturismo Sa Ruda

  • Location: Cabras (OR)
  • Distanza dal tuo alloggio:  2 km
  • Cucina: Tipica Sarda
  • Budget: €€ (Medio)
  • Recensioni Google: 4,5/5 (71 recen.) 

GIORNO 5 (10/08/2022)

MAPPA PERCORSO

ITINERARIO GIORNO 5

Mattina

SPIAGGIA
DI SCIVU

Un angolo di paradiso spesso deserto e dominato dal rumore del mare

Un paradiso simile a un’oasi desertica, meta immancabile della tua vacanza nell’Isola: una ‘striscia’ di tre chilometri di finissima e soffice sabbia dorata, detta ‘parlante’ per via dell’eco che emana camminandoci sopra, interrotta soltanto da una piccola scogliera. A ridosso, si distendono dune punteggiate di ginepri, lentischi, ginestre e gigli di mare. Ai fianchi e alle spalle è contornata da alte rocce rossastre coperte da una profumata coltre di macchia mediterranea, che scende dalle montagne al mare. Scivu è uno dei tratti più incantevoli della Costa Verde, nel territorio di Arbus

  • Parcheggio: Presente sia gratuito che a pagamento. 
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia
  • Servizi in loco: Presente bare  stabilimento balneare. 
  • Spiaggia e mare: Sabbia finissima e soffice, di un colore dorato che riflette i raggi del sole. Le bellissime dune della spiaggia di Scivu, le conferiscono sembianze simili alle oasi del deserto, grazie ad una florida macchia mediterranea che abbonda su di esse. Il mare cristallino ha una policromia che varia dall’azzurro intenso al verde smeraldo, con un fondale sabbioso e basso.
  • Protezione dal vento: Molto esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, windsurf e tutte le attività legate al vento. Trekking, biking. 
  • Info utili: Possibilità di noleggiare attrezzature da spiaggia come ombrelloni, sdrai, lettini, pedalò e canoe. Servizio salvataggio attivo durante tutta l’estate. consentito, in molti punti, camminarci sopra.
  1. Cascata Sa Pischeredda
  2. Oasi WWF di Scivu
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/BASSO
Luglio = MEDIO
Agosto= MEDIO/ALTO

Pomeriggio/Sera

SPIAGGIA E DUNE
DI PISCINAS

La ‘perla’ della Costa Verde con dune alte 60 metri

Una meravigliosa oasi lontana da tutto: imponenti e sinuose dune di sabbia fine, calda e dorata, alte fino a 60 metri, modellate dal maestrale, si estendono dall’entroterra per vari chilometri sino a tuffarsi nel mare azzurro, sconfinato e lucente. Piscinas, ‘gioiello’ della Costa Verde  è simile a un dipinto orientale, un paesaggio che lascia senza fiato, una spiaggia imperdibile nella tua vacanza nell’Isola, inserita tra le più belle del mondo da National Geographic. Dopo aver percorso sentieri sterrati e sabbiosi, vedrai aprirsi all’improvviso la sua immensa e profonda distesa dorata, lunga sette chilometri. All’orizzonte azzurro del mare e del cielo si fondono, mentre le dune di sabbia brillante, dichiarate patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, si mescolano ai colori della macchia mediterranea. 

  • Parcheggio: Presente sia gratuito che a pagamento. 
  • Accesso: Adatto a tutti. Dal parcheggio si arriva facilmente alla spiaggia
  • Servizi in loco: Presenti bar, stabilimenti balneari e ristorante. 
  • Spiaggia e mare: Il mare va dal colore azzurro cangiante, cristallino e lucente, con un fondale sabbioso che diventa profondo dopo alcune decine di metri. La bellezza della zona è data dalla straordinaria presenza di Dune alte anche 60 metri, la perla della Costa Verde in un abbagliante deserto sahariano giallo-ocra.
  • Protezione dal vento: Molto esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: Surf, windsurf e tutte le attività legate al vento. Trekking, biking. 
  • Info utili: Le Dune di Piscinas sono state dichiarate patrimonio dell’Umanità ed inserite tra le più belle al Mondo da National Geographic, per questo motivo sono protette e non è consentito, in molti punti, camminarci sopra.
  1. Miniera di Naracauli
  2. Miniera a pozzo di Ingurtosu
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO/BASSO
Luglio = MEDIO
Agosto= MEDIO/ALTO

Extra

MINIERA E LAVERIA BRASSEY

icone del patrimonio architettonico del Parco Geominerario.

La Laveria di Naracauli, chiamata anche laveria Brassey dal nome del proprietario della Miniera l’inglese Lord Thomas Allnutt Brassey, rappresenta oggi una delle più suggestive e significative icone del patrimonio architettonico del Parco Geominerario. La laveria entrò in funzione nei primi mesi del 1900 e fu destinata specialmente al trattamento della blenda (minerale dal quale si estrae industrialmente lo zinco). Contemporaneamente furono approfonditi i pozzi maestri di Gennamari e di Ingurtosu, nello stesso periodo si avviò la costruzione del nuovo pozzo maestro Lambert, sistemando con funicolare, fili aerei e ferrovie i trasporti in discesa alla laveria di tutto il materiale estratto nella miniera. Il nuovo impianto di preparazione meccanica dei minerali (altrimenti detto laveria, il cui scopo è di lavare o meglio di separare le parti mercantili mineralizzate dalla ganga quarzosa), è stato per anni tra i più importanti impianti idrogravimetrici della sardegna. Ciò che rimane ora sono dei ruderi che suggeriamo di visitare attraverso un tour guidato, su richiesta, per comprendere il complesso e la storia di uno dei periodi più produttivi di tutta la Sardegna: quello minerario.

  • Orario: Non ha orari di apertura e chiusura in quanto non gestito da nessun ente. 
  • Accesso:  Non tutto il complesso può essere visitato autonomamente
  • Ticket d’ingresso: Nessun ticket d’ingresso. 
  • Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, crema solare, almeno 2 Lt. d’acqua
  • Recensioni Google: Numero recensioni 65; Giudizio 4,7/5
  • Consigli: Per una visita dettagliata consigliamo di richiedere una guida tramite il Comune di Arbus. Si può ammirare e leggere le spiegazioni, ma è sicuramente maggiore il coinvolgimento se avete a che fare con una guida preparata e professionale.

GIORNO 6 (11/08/2022)

MAPPA PERCORSO

ITINERARIO GIORNO 6

Mattina

SPIAGGE CALA DOMESTICA E CALA LUNGA

Due paradisi connessi con un traforo in una montagna

Fino al 1940 da qui si imbarcavano minerali estratti dalle miniere. Come un vero e proprio museo di archeologia industriale a cielo aperto, Cala Domestica conserva rovine di magazzini, depositi e gallerie scavate dai minatori. Una di esse sulla destra della cala conduce a una seconda caletta appartata, quasi intima, detta Cala Lunga. La cala maggiore è una profonda e deliziosa insenatura, quasi un fiordo, con un’ampia e riparata spiaggia di sabbia dai colori tra il bianco, l’ambrato e il dorato, soffice e compatta. Piccoli arbusti di macchia mediterranea spuntano sulle dune alle spalle della distesa di sabbia. Davanti, si affaccia un mare tra i più belli della Sardegna, dai colori turchese e azzurro. Le imponenti e bianche falesie calcaree che delimitano la spiaggia danno la sensazione di stare in un angolo di paradiso, dove la natura incontaminata la fa da padrone. Il fondale è basso e sabbioso, con la presenza di qualche scoglio al largo e vicino ai promontori. Non esiterai a metterti la maschera e immergerti per ammirare la straordinaria ricchezza sottomarina, con una grande varietà di pesci che nuotano nell’acqua cristallina. È dominata dall’alto da una torre spagnola del XVIII secolo, alta circa 10 metri, da cui ammirare panorami inimitabili: la raggiungerai sul promontorio a sinistra del litorale attraverso un sentiero che parte della spiaggia. Fu usata nel XX secolo durante la seconda guerra mondiale come torre d’avvistamento.

  • Parcheggio: presente a pagamento. Qualsiasi mezzo.
  • Accesso: Per tutti dal parcheggio a pagamento posizionato a pochi metri dalla spiaggia.
  • Servizi in loco: Presenti uno stabilimento balneare, bar e ristorante
  • Spiaggia e mare: Il mare va dal colore azzurro al turchese, uno dei più belli della costa ovest, con un fondale sabbioso che diventa profondo dopo alcune decine di metri. La sabbia è un misto tra l’ambrato, il bianco ed il dorato.
  • Protezione dal vento: Esposta ai venti di maestrale.
  • Attività consigliate: SUP, kayak, snorkeling, hiking e trekking. 
  • Info utili: Durante la stagione estiva consigliamo di recarsi a Cala Lunga, spettacolare e meno battuta di Cala Domestica.
  1. Buggerru nei dintorni
  2. Escursioni in barca
  3. Miniera di Acquaresi
INDICE AFFOLLAMENTO MEDIO (2021)
Da Ottobre a Maggio = BASSO
Giugno e Settembre = MEDIO
Luglio= ALTO
Agosto= ALTO

Pomeriggio/Sera

VIEWPOINT E BORGO DI BUGGERRU

Uno scenario di archeologia industriale che si affaccia su uno splendido litorale.

Buggerru nasce da un borgo minerario fondato nel 1864. Oggi è un centro turistico, popolato da circa mille abitanti, un quinto rispetto a inizio XX secolo. L’attuale borgo, dove spicca la parrocchiale di san Giovanni Battista, è fatto di case disposte a ventaglio sullo scenografico sbocco a mare della valle del monte Caitas, un canale che ha dato nome alla miniera Malfidano, la più importante dell’epopea mineraria tra secondo XIX e inizio XX secolo, attiva sino al 1979: in poco più di un secolo Buggerru, conosciuta già dai romani per l’argento, ha prodotto più di un milione di tonnellate di zinco e 200 mila tonnellate di piombo. Il suo moderno porticciolo è sovrastato dall’uscita della Galleria Henry, oggi museo a cielo aperto, un tempo percorsa da un treno che trasportava il minerale estratto. A completare la tua conoscenza sul mondo minerario ecco il museo del Minatore, i resti di pozzi e macchinari, villaggi e sentieri, le residenze e i palazzi della direzione. 

  • Raggiungibile in: Qualsiasi mezzo a motore e non. 
  • Parcheggio: Presente
  • E’ prevista una camminata: No
  • Orario ideale: Tutto il giorno
  • Punto ristoro nei dintorni:  Presenti nel borgo.
  1. Punto panoramico

GIORNO 7 (12/08/2022)

MAPPA PERCORSO

ITINERARIO GIORNO 7

Mattina

TOUR IN
GOMMONE
MASUA

Tour di 2/3 Ore - Warung Boat Tour

Una delle attività assolutamente consigliate è presente proprio qua a Masua, con partenza esattamente al Warung Beach Bar. Potrete prenotare in anticipo una splendida escursione in gommone nella costa di Masua tra il faraglione più alto d’Europa, ovvero il Pan di Zucchero, grotte semisommerse e straordinarie invenzioni di ingegneria mineraria con vista mare. Sarà un emozione unica.

  • Costo e Durata: Da € 50,00/60,00 a persona – 2 ore
  • Distanza, difficoltà: Semplice
  • Guida: Escursione in gommone con skipper – Azienda Warung Boat Tours
  • Orario e location punto d’incontro: Da concordare con l’azienda
  • Recensioni Google: 38 Recensioni – 5/5 Giudizio
  • Consigli: Siamo in stretta collaborazione e rappresentano il TOP delle escursioni in gommone con skipper con partenza da Masua, consigliamo di chiedere di Arianna e citare la nostra azienda al momento della prenotazione. Pagamento da effettuare direttamente a Warung Boat Tours, qua in basso tutti i contatti per info e prenotazione.

Pomeriggio/Sera

PORTO FLAVIA

Ingegno, fascino e unicum mondiale

Ingegno, fascino e unicum mondiale. La storia di Porto Flavia comincia nel 1925. Ci troviamo nel territorio di Masua a Iglesias, dove la miniera locale è pienamente operativa con un piccolo villaggio dedicato alle famiglie di minatori. Dalla miniera, in funzione a pieno regime dal 1860, venivano estratte materie prime (es. piombo, zinco) destinate al rifornimento del continente e trasportate grazie ai grandi carichi di cui le navi si rifornivano dal porto di Carloforte. Fino al 1925 però, tutte le operazioni di carico e scarico erano realizzate totalmente a mano e per mezzo di carri. Era un processo lungo, difficile e dispendioso. Proprio per questo motivo nacque quello che attualmente è considerato un unicum mondiale: Porto Flavia. Rappresenta un’opera di ingegneria mineraria realizzata in soli 2 anni tra 1922 e 1924 che permetteva l’imbarco diretto dei minerali sulle navi, riducendo in maniera drastica tempi e costi di trasporto.

  • Orario: Aprile-Ottobre dalle ore 10:00 – 17:00 (Orari e giorni che possono cambiare in relazione al periodo)
  • Accesso: Solo ed esclusivamente attraverso visita guidata, inclusa nel prezzo.
  • Ticket d’ingresso: Intero € 10,00 a persona. 
  • Prenotazione: Necessaria attraverso i vari canali messi a disposizione da Visit Iglesias. Nella sezione Link Utili maggiori info
  • Abbigliamento: Comodo adatto alla stagione, scarpe chiuse.
  • Recensioni Google: Numero recensioni 1091; Giudizio 4,6/5
  • Consigli: Per una visita completa consigliamo di chiedere informazioni alla guida anche della miniera di Masua.
  1. Visit Iglesias
  2. Pan Di Zucchero
  3. Spiaggia di Masua
  4. Nebida

BELVEDERE DI NEBIDA

Tra laverie, scogli e scorci suggestivi

Una magnifica passeggiata panoramica suggestiva ed emozionante grazie allo splendido paesaggio che si può ammirare. In lontananza lungo la costa in direzione nord si può scorgere il Pan di Zucchero, mentre proprio sotto la passeggiata i faraglioni e i resti della Laveria Lamarmora che consiglio di visitare grazie ai 600 scalini (a/r) che possono essere fatti in tutta tranquillità.

  • Raggiungibile in: Esclusivamente a piedi dal parcheggio 
  • Parcheggio: Presente
  • E’ prevista una camminata: Si, 30 minuti circa in loop.
  • Orario ideale: Durante tutto il giorno.
  • Punto ristoro nei dintorni:  Presenti sia al parcheggio che durante il tragitto, in un punto panoramico.
  1. Bar Pizzeria 906 Operario: Dai un occhiata alla pagina